Buffon a Gazzetta: "Tevez uomo dell'anno, sto bene a Torino e su Conte..."
Redazione TuttoJuve
Gigi Buffon su Gazzetta ha parlato di Juventus commentando la stagione e di nazionale.Buffon ha indicato gli uomini dell'anno:"Al primo posto metto Tevez, poi Pirlo. Sul terzo gradino, però, voglio premiare il resto del gruppo, perché la forza di questa Juve è davvero la squadra, capace di non staccare mai la spina, sempre affamata, motivata".
Buffon conferma che nel 2015 penserà a preparare una grande stagione in vista dell’Europeo del 2016, che a Torino sta bene e che il rapporto con il presidente Agnelli è bello e leale con la disponibilità ad appoggiare ogni decisione del portiere.
Impossibile non parlare dei meriti di Conte: "Giganteschi. Non vedevo una Juventus senza Conte, e lo stesso pensano i nostri tifosi. Non prendevo nemmeno in considerazione l’ipotesi che il mister non sia con noi nella prossima stagione".
Ecco poi alcune parole del portierone azzurro e bianconero sui compagni di nazionale: "Giorgio è il nostro carrarmato. Barzagli rappresenta la continuità, una sicurezza. Bonucci è il playmaker, mentre Paletta è stato una sorpresa: davvero bravo conto la Spagna, non me lo aspettavo così sereno e sicuro all’esordio. Ranocchia, rigenerato. Maggio è il nostro pendolino, De Sciglio è la freschezza atletica, Abate è lo scattista, quindi occhio al talen- tuoso Darmian e alla costanza di Pasqual. Pirlo, un genio, altro non aggiungerei». De Rossi è solidissimo il primo, mentre Claudio ora può definirsi un vero e proprio jolly là in mezzo. Con noi, quest’anno, ha fatto parecchio bene anche da vice Pirlo. Giocatore prezioso. Montolivo si è consacrato in questi anni di Milan, è un giocatore cresciuto in tutti i sensi. Thiago Motta dà spessore, sostanza in ogni momento. Verratti è sì in assoluto il fu- turo, ma è già il presente. Candreva è invece la duttilità: fondamentale la sua capacità di interpretare ad alti livelli più sistemi. Romulo, un valore aggiunto. Un bravo ad Aquilani, caparbio nel risalire sul carro della Nazionale. Infine Parolo, ventata di freschezza nel gruppo. Balotelli deve sapere che lo sosteniamo con tutte le forze per la definitiva esplosione. Il Brasile è una grande vetrina, non la sprecherà. Cassano è la fantasia al potere. Rossi è stato davvero sfortunato finora. È un giocatore eccezionale, pari all’uomo, e merita una rivincita sportiva: spero di cuore che arrivi in Brasile. Cerci è imprevedibilità e forza. Impressionante l’esplosione di Immobile. Destro è uno stoccatore puro, mentre Insigne è il nostro funambolo".
Sulla vita da imprenditore, Buffon la definisce una sfida appena cominciata,dura, ma le sfide facili non sono mai piaciute al portierone azzurro.
Una battuta sul privato: "Io e mia moglie siamo personaggi pubblici, me ne rendo conto. Ma del mio privato non ho mai parlato, l’ho sempre difeso e così farò. Eingrazierò sem- pre Alena per il rispetto con il quale ha affron-tato questo periodo".


