QUAGLIARELLA: "Terzo Scudetto esaltante. Nessuno come la Juve, siamo entrati nella storia"
Redazione TuttoJuve
Fabio Quagliarella ha rilasciato un'intervista al settimanale "Visto", tra calcio e vita privata: "Come ho festeggiato il terzo Scudetto? È stato davvero esaltante - ha spiegato Quaglia -. È il terzo scudetto consecutivo per la mia squadra ed è anche il mio terzo Tricolore. Insieme con tutti i miei compagni di squadra abbiamo festeggiato in un noto locale torinese. Sono arrivati i 102 punti? Con grande entusiasmo la Juventus, con questo risultato, è entrata nella storia di tutti i campionati nazionali europei. Nessuno mai in un campionato a 20 squadre ha collezionato 102 punti. Solo il Celtic Glasgow nel 2002 aveva conquistato 103 punti, ma si trattava di un campionato a 12 squadre".
Gli domandano se seguirà i Mondiali in Brasile: "No, sicuramente andrò al mare, a casa con la mia famiglia a Castellammare. E poi magari farò un salto all’estero".
Poi indica il suo gol più bello: "Il gol che giudico come special one è sicuramente quello segnato ai campionati del mondo del 2010 contro la Slovacchia".
Quindi parla della sua nuova abitazione torinese: "Ho un bellissimo appartamento nel cuore di Torino, in una zona prestigiosa e centrale. Lo spazio è stato completamente reinterpretato e ora mi rispecchia molto: grintoso e amabile allo stesso tempo. Lo stile poi è contemporaneo e industriale. La zona giorno è un open space e si affaccia sulla via del passeggio e dello shopping torinese. C’è poi una suite privata per la zona notte. Per il relax, invece, mi sono concesso una doccia completamente in pietra che simula una grotta naturale. Insomma, sono molto felice e soddisfatto della mia nuova casa".
Sul tempo libero: "Cosa mi piace fare nei momenti di relax? Sicuramente passare del tempo con i miei amici e, appena posso, correre dalla mia famiglia, magari solo per poche ore. Sono la mia ricarica naturale. La mia giornata tipo? Dipende molto dagli impegni sportivi, comunque mi sveglio molto presto, vado ad allenarmi e poi alterno momenti di relax, allenamento e svago".
Fabio si sofferma sui suoi affetti: "Se mi manca la mia famiglia d’origine? Mi sono trasferito a Torino all’età di 13 anni per inseguire il mio sogno, lasciando la mia famiglia nel la splendida Castellammare di Stabia, mia città natale. Ma anche se sono distanti, i miei parenti sono sempre con me".
L'attaccante della Juventus viene spesso definito un donnaiolo: "Se mi sento un sex symbol? Assolutamente no, anzi in tutta onestà mi ritengo una persona normale in un mondo speciale. Però se lo pensano ne sono lusingato - continua Quagliarella -. Se sono fidanzato? No, sono single. Voglio diventare padre? Per ora mi godo i miei nipoti, così mi alleno per il futuro. Comunque sono certo che quando sarà il momento giusto sarò pronto per diventare papà".


