Di Marzio: "Ecco perché Evra non è andato alla Juventus"
Andrea Antonio Colazingari
Gianluca Di Marzio ha spiegato così il mancato approdo di Patrice Evra alla Juventus, dalle pagine online di "calciomercato.com":
"Molti tifosi della Juve continuano a chiedermi di Evra. Se è stato vicino alla Juve, perché ha rinnovato con lo United. Premessa: Patrice e lo United avevano un'opzione bilaterale di prolungamento che scadeva alla fine del mese di maggio. Ed è stata esercitata dal club. Il contratto era infatti in scadenza, ma il Manchester era tacitamente d'accordo con il francese: "Se vorrai andartene, ti lasceremo decidere per il tuo bene. Diccelo in tempo. Altrimenti, resti con noi". E la Juve? Ammiccava e tentennava. Non era forse pienamente convinta o, meglio, voleva prima risolvere la situazione di Conte per decidere poi se affondare. Troppo tardi. Evra non si è sentito desiderato abbastanza dai bianconeri, ha sentito Van Gaal convinto di puntare su di lui ed è rimasto. Solo da qualche giorno, a rinnovo già ufficializzato, la Juve si è rifatta sentire. Già. Proponendo un biennale. A patto che si (ri)liberi a zero. Evra quindi dovrebbe andare dallo United a farsi dare il cartellino, ora. Ma Patrice non è il tipo, non gli piace litigare con il suo club, soprattutto dove sta bene e si sente amato. Non ci sono quindi i presupposti perché inizi un braccio di ferro per lasciare Manchester e accettare l'offerta arrivata da Torino. Almeno, oggi la situazione è questa. E la risposta a chi me lo ha chiesto in questi giorni si arricchisce di nuovi particolari. Evra e la Juve, forse non era (è) proprio destino".


