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ESCLUSIVA TJ - Pietro Anastasi: "Il mio ricordo di Umberto Agnelli. Conte e la Juve sono riusciti a trovarsi a metà strada. Serve un rinforzo per reparto"

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: intervista di Deborah Schirru
martedì 27 maggio 2014, 15:59Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
27.05.2014 15:59Primo piano

La redazione di tuttojuve.com ha intervistato in esclusiva Pietro Anastasi, storico attaccante della Juventus dal ’68 al ’76, che ricorda il Dott. Umberto Agnelli a dieci anni dalla sua scomparsa.

“Il Dott. Agnelli veniva allo stadio a caricare la squadra e ricordo che una volta arrivò alla guida di una Dino Ferrari, una delle prime macchine uscite dalla fabbrica. A Natale, durante la festa della Juventus, assistevamo al discorso alla squadra di Gianni e Umberto Agnelli.”

Come giudica il fatto che Conte rimarrà a Torino senza aver rinnovato?

“Sono felice che Conte continui ad allenare la Juve, ha fatto benissimo e ha vinto tre campionati consecutivi, riportando la squadra dove merita di stare. Anche se avesse deciso di andare via da Torino, il club gli sarebbe dovuto essere riconoscente. L’allenatore e la società, fortunatamente, sono riusciti a trovarsi a metà strada perché Conte ha richiesto dei giocatori di livello e Marotta cercherà di accontentarlo tenendo conto anche dei bilanci.”

Qual è il reparto bianconero che andrebbe immediatamente rinforzato?

“Alla Juve servono: una punta, un centrocampista ed un difensore. Con almeno un rinforzo per ogni reparto la squadra potrebbe essere competitiva anche in Europa.”

Fonte: intervista di Deborah Schirru

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