ESCLUSIVA TJ - Michele Negroni: "Sanchez tutta la vita, farebbe comodo Drogba per la Champions. Balotelli? Non mi entusiasmerebbe"
Mirko Di Natale
La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato Michele Negroni, storico imitatore di Antonio Conte per "Gli Autogol" e tifosissimo della Vecchia Signora, per parlare di mercato e della stagione appena trascorsa.
Ciao Michele, come giudichi la stagione appena trascorsa?
"E' una stagione positiva perchè quando fai 102 punti è sicuramente positiva, nonostante i risultati in Europa non siano stati eccelsi sia per una serie di sfortune nel girone di Champions e sia in Europa League dove non siamo stati fortunati a sfruttar le occasioni. Per il complesso è una stagione molto buona"
L'eliminazione ai gironi di Champions e in semifinale di Europa League si addice ad una squadra blasonata come la Juventus?
"C'è da dire che la Juve, nonostante il nome, prima dell'avvento di Conte veniva da due settimi posti. Con il tecnico pugliese ha bruciato subito le tappe e ci ha abituati bene facendoci vincere subito lo Scudetto, cosa che l'Inter con Mazzarri alla prima stagione non è riuscita a fare visto che è arrivata quinta. Ha rivinto il secondo campionato facendo bene in Champions e quest'anno non è riuscito ad affermarsi in Europa. Sono sconfitte che per me ci possono stare, anche se è brutta la sconfitta con il Galatasaray dato che la rosa è sicuramente più forte. Abbiam pagato l'inesperienza in modo assurdo e abbiam pagato un match giocato in condizioni climatiche inverosimili. Si poteva far di più, ma c'è poco da dire a Conte".
La partita che ti è piaciuta di più quest'anno?
"Mi è piaciuta moltissimo la Juventus a Madrid nel girone di Champions. In quella partita eravamo in 10 e loro avevano segnato su un rigore che non c'era, e con un uomo in meno abbiam giocato meglio della squadra che ha poi alzato la Champions nella finale di Lisbona. Ci siam dimostrati di essere una grande squadra e quell'incontro penso abbia dimostrato come la Juve se la possa giocare con tutti".
Quale Juve hai preferito del triennio Conte: quella degli imbattuti, quella della riconferma oppure questa dei record?
"Ti dico quella degli imbattuti, poichè è stata la più sorprendente ed inaspettata, è quella che si ricorda maggiormente. Esprimeva un calcio nuovo e più bello da vedere, con un modulo innovativo voluto da Conte con gli esterni che fanno sia la fase offensiva che quella difensiva. I risultati, a livello di punti, sono stati peggiori ma c'è da rapportare la qualità della rosa che avevamo rispetto ad ora".
Ti faccio un po' di nomi di giocatori accostati alla Vecchia Signora, mi dici se ti piacciono e mi fai anche un breve commento: Hummels, Guarin, Nani, Sanchez, Mandzukic, Morata, Drogba.
"Hummels - Non lo conosco benissimo, l'ho visto giocare un po' di partite e mi sembra un buon giocatore. Sarebbe un'incognita nel campionato italiano, ti direi che sarebbe da provare ma non andrei alla cieca per questo calciatore.
Guarin - Lo proverei, anche se è un giocatore da sistemare sia per il comportamento e sia tatticamente. Se lo vuole Conte mi fiderei di lui e lo prenderei".
Nani - E' un giocatore di qualità che serve sempre, soprattutto per la Champions.
Sanchez - Il cileno lo vorrei tutta la vita.
Morata - Quel giovane lo conosco poco sinceramente, non ti saprei dire.
Mandzukic - Sì, ma è un doppione di Llorente per cui mi terrei il basco. Quest'anno ha fatto bene e il pubblico si è affezionato allo spagnolo, prenderei il croato solo se va via Fernando.
Drogba - Per la Champions è utilissimo, ma non credo potrebbe essere titolare. E' un po' il discorso fatto per Mandzukic".
Un calciatore che imitate benissimo, Mario Balotelli, è secondo te pura utopia vederlo alla Juve?
"La parola utopia nel calcio non si può mai dire poichè può succedere di tutto. Io non lo vedrei benissimo, anche perchè sono abbastanza legato al tifo e un giocatore che ha giocato nel Milan e nell'Inter non è il massimo vederlo alla Juve. E' vero che Pirlo ha fatto lo stesso percorso, però stiam parlando di un altro tipo di giocatore. Non mi entusiasmerebbe".
Secondo te, al Mondiale, dove può arrivare questa Italia?
"Per me può arrivare in fondo. Il Mondiale è un po' come la Champions, sono partite secche. Subentrano poi situazioni variabili come infortuni, fortuna, forma fisica, ma penso che la base sotto è buona e che il girone lo puoi superare. Poi dagli ottavi te la puoi giocare con tutti, anche se non siamo favoriti e non sarà facilissimo".
Credi che le esclusioni di Giuseppe Rossi e Mattia Destro possano incidere sul cammino azzurro?
"Per Rossi è un peccato. Prandelli ha ricevuto molte critiche per questa scelta, ma obiettivamente penso abbia scelto in base a ciò che ha visto. Non devi fare un campionato di dodici mesi, ma durando un mese se non lo ha ritenuto pronto ha fatto bene a non portarlo. Destro è un buon attaccante, ma non penso che sarà la sua assenza che peserà dato che abbiamo anche altri attaccanti bravi come Immobile".


