LIVE - ALLEGRI IN CONFERENZA: "Gara difficile, finale meritata. Il Barça ha tre giocatori straordinari. Prima pensiamo alla finale con la Lazio"
Redazione TuttoJuve
Massimiliano Allegri ha risposto alle domande dei cronisti in conferenza stampa: "E' stata una gara difficile. Loro hanno molta qualità in attacco e puoi prendere gol in qualsiasi momento. Dopo il gol siamo cresciuti abbiamo avuto diverse occasioni a campo aperto. Abbiamo meritato questa finale, perchè i ragazzi ci hanno creduto fino in fondo. E' stata una reazione importante. Morata sta diventano importante, tecnicamente è cresciuto. A Madrid giocava e non giocava. Con noi è partito in panchina e sta diventando un giocatore importante. E credo che la sua crescita non sia finita qui. Siamo a due gare dal triplete? Non mi viene in mente. Adesso mercoledì abbiamo la finale di Coppa Italia che è un altro obiettivo. Al termine del primo tempo ho chiesto alla squadra di giocare meglio. Sul colpo di testa di Bale abbiamo rischiato e in qualche passaggio si poteva fare meglio. La finale è un traguardo straordinario, abbiamo eliminato il Real Madrid. Ultimi minuti lnghissimi? C'era attenzione più che emozione. Dovevamo andare alla ricerca del secondo gol, i ragazzi sono stati molto bravi contro un Real che gioca a folate.
Finale? È una gara secca, contro squadre come Barcellona e Real se ne hai la possibilità devi giocartela in gara secca. Il Barcellona ha tre giocatori straordinari e importanti. Li conosco bene avendoci giocato contro 8 volte in 4 anni. Ora siamo in finale e dobbiamo essere bravi. Prepariamo la finale con la Lazio e poi penseremo al Barcellona. Cosa penserà Conte? Non so cosa può pensare Conte. Come si batte il Barcellona? Bisogna avere la pazienza di limitare i grandi giocatori che hanno in attacco. Questo è un gruppo straordinario, che ha voluto la finale e che si è esaltato nelle difficoltà. Il nostro cammino in Champions è stato premiato, anche a Monaco dove non abbiamo giocato bene tecnicamente. La Juve italiana in finale? Siamo noi a bistrattare il calcio italiano. Non abbiamo qualità nè migliori, nè peggiori, ma solo differenti. Abbiamo buoni calciatori e buoni giovani, la vita è ciclica. L'Italia ha un bel gruppo di giocatori. Magari se si lavorasse meglio nelle infrastrutture arriverebbero anche i risultati".


