De Rosa: "Juve, meglio cambiare"
Redazione TuttoJuve
Antonio De Rosa su Gazzetta parla del mercato della Juve: "Quando una squadra vince tanto bisogna cambiarla o deve rimanere uguale a se stessa. L’Inter del triplete mantenne la stessa fisionomia e non fu una splendida idea. Se Moratti avesse ceduto qualche pezzo pregiato forse avrebbe mantenuto il primato per qualche anno ancora. La Juve vincente si trova davanti a un quesito molto forte: tenere tutti o innestare nuova linfa nel tessuto della squadra. Io parteggio per la seconda ipotesi. Se Tevez vuole andare, peccato, ma è meglio cederlo. Se Pirlo decide di fare una esperienza diversa, peccato, ma ha il diritto di scegliere la sua strada. Allegri ha bisogno di nuovi piedi per modificare l’assetto tattico. Se insiste col 4-3-1-2 necessita di un trequartista molto forte o di un giovane (vedi Berardi) che può essere lanciato in quel ruolo.
Se adotta il quattro-tre-tre ha bisogno di due attaccanti bravi sulle fasce e un perno al centro di stazza fisica (Mandzukic?). I giochi sono aperti. Continuo a pensare che difronte a un’offerta clamorosa per Pogba (tra gli 85 e i 100 milioni euro) il francese va ceduto per ripetere l’operazione Zidane. Il fuoriclasse transalpino (operazione di Moggi) finì al Real Madrid in cambio di 75 milioni. Buffon e Thuram, con quella cifra o poco più vennero acquistati dal Parma. Dopo questa splendida stagione la Juve deve investire sul presente e sul futuro. I giovani (Dybala, Zaza, Berardi, Rugani, Pereyra, Sturaro e gli altri che verranno) saranno di supporto ai «vecchi» della squadra e ai nuovi arrivati come Khedira. Cambiare significa anche accrescere gli stimoli per la conquista di nuovi traguardi. La finale di Champions League persa col Barcellona è un momento di passaggio verso l’obiettivo della prossima stagione: tornare a Milano, in finale, e conquistare una coppa che manca da vent’anni".


