Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Repubblica - In serie A e' finita l'austerity

autore
Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
martedì 11 agosto 2015, 18:15Calciomercato
autore Redazione TuttoJuve
11.08.2015 18:15Calciomercato
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

Come riporta Repubblica, un mercato così farebbe felice pure il premier Renzi. Juve e Inter, Milan e Roma non stanno più a guardare le mosse delle big d’Europa col palmo aperto ad aspettare le briciole. (...) La spesa estiva delle quattro squadre che hanno investito di più raggiungerà la cifra record di 329 milioni di euro . Esattamente quanto l’intera serie A aveva sborsato 5 anni fa. Affari tanto succosi in Italia non si vedevano addirittura dall’inizio del secolo. Per trovare presidenti più spendaccioni di quelli di oggi bisogna tornare al 2001, quando Juve, Lazio, Milan e Inter tirarono fuori 545 milioni di euro.

(...)Negli ultimi dodici mesi non sono improvvisamente raddoppiate le entrate dei club di serie A: è cambiata però la filosofia con cui hanno deciso di approcciare al mercato per non restare indietro rispetto alla concorrenza continentale. Come sostenere un’estate tanto costosa? L’Inter, come la Roma, scommette sulla Champions e si affida a prestiti con riscatto obbligato, più o meno dei “pagherò”: (...) La Juventus, primatista con 91 milioni già spesi, resi sostenibili dal flusso di oltre 90 milioni generato dal raggiungimento della finale di Champions. I bianconeri, come pure Galliani, almeno per quest’anno preferiscono diluire i pagamenti su più stagioni, mettendo però subito a bilancio l’importo totale: niente prestiti e capriole contabili, insomma. Senza dimenticare che a Torino aspettano ancora un pezzo grosso, Draxler, Gundogan o Goetze che sia. Abbastanza per dare l’idea dell’inversione di rotta dell’élite del calcio italiano, che dopo anni di austerity ha ripreso a svenarsi.

per Tuttojuve.com

Altre notizie