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ESCLUSIVA TJ - Franco Ceravolo: "Grande lavoro di Marotta e Paratici. Marchisio un grande, Dybala numero uno e Lanzafame sembrava fosse un predestinato. Vazquez? Mai avuti contatti"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
martedì 12 gennaio 2016, 09:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
12.01.2016 09:30Primo piano
Federico De Luca
Federico De Luca

La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex responsabile tecnico e capo degli osservatori, Franco Ceravolo, per parlare di giovani e non solo:

Buongiorno Franco, han fatto un po' tutti il gioco della Juve, a parte il Napoli, nell'ultimo week-end trascorso...

"La Juve gioca per sè, ognuno fa il suo campionato. A parte un po' di scetticismo iniziale che si percepiva, ero convinto delle potenzialità di questa squadra e del percorso di crescita intrapreso dai nuovi acquisti che dovevano solo ambientarsi. Ha fatto un grande lavoro la società, sia Marotta, sia Paratici e sia tutto lo staff che compone la Juventus. Sono contento, da ex juventino, perchè la squadra è ritornata a lottare per il titolo".

Credi che la più grande antagonista sia il Napoli?

"Il Napoli ha delle potenzialità importanti, ma avendo lavorato a Napoli conosco i napoletani e conosco l'entusiasmo della piazza perchè li si vive di calcio. A centrocampo e in attacco non è inferiore a nessuno, in difesa è stato bravo Sarri a far quadrare il reparto arretrato. I partenopei lotteranno fino alla fine per il titolo assieme ad Inter e Juventus".

E' pronta per la sfida al Bayern Monaco?

"La Juve ha fatto cose straordinarie lo scorso anno e quest'anno sarà una partita difficile anche per il Bayern. Purtroppo una delle due grandi squadre che ha le potenzialità per raggiungere la fase finale dovrà uscire agli ottavi, però entrambe le squadre hanno le stesse chance di passare il turno".

Ti aspettavi che Claudio Marchisio diventasse il giocatore che è oggi?

"Marchisio, insieme a De Ceglie, Giovinco, Criscito, Nocerino, andarono a fare la preparazione con quella Juve allenata da Capello. Il suo primo contratto da professionista fu fatto firmare dal sottoscritto, e intravidi già all'epoca le sue enormi qualità poichè era un ragazzino completo dotato di tecnica, agonismo, dinamismo e visione di gioco. C'erano già le premesse del campione e infatti poi lo è diventato. Sono contento per lui e per la sua famiglia, che hanno seguito con soddisfazione passo dopo passo la sua carriera. E' un grande".

Ci sono poi dei giovani che sembravano dovessero avere un grande avvenire e poi si son persi. L'esempio potrebbe esser quello di Viktor Boudianski e Davide Chiumiento. Ci sono calciatori che pensava potessero avere un futuro migliore e poi invece non sono più esplosi?

"Penso che anche Lanzafame fosse un predestinato, ma poi ha avuto un calo. Boudianski e Chiumiento sembravano destinati ad un palcoscenico simile a quello di Marchisio, ma nel calcio non c'è solo l'aspetto tecnico perchè c'è anche da considerare l'aspetto caratteriale. E' molto importante per poter arrivare a certi livelli. Entrambi non sono riusciti ad emergere forse per la fragilità a livello caratteriale, ma pur non avendo fatto una grande carriera in Italia si sono presi delle grandi soddisfazioni all'estero dove si sono fatti rispettare".

Dybala, che lo hai visto lo scorso anno, ti aspettavi potesse esser già così protagonista a questo punto della stagione?

"L'ho visto a Palermo e ho avuto modo di apprezzarlo e avevo già avuto modo di vedere le sue doti da campione durante la preparazione. Sono molto contento per lui perchè è un ragazzo che se lo merita sia dal punto di vista sportivo che dal punto di vista professionale. E' un numero uno".

Quando lavorava a Palermo, avevate mai avuto contatti con la Juve per Franco Vazquez?

"Vazquez è un giocatore importante, sicuramente tra i migliori che ci sono nel calcio italiano. Gioca in un ruolo particolare, poi tante società si muovono in base alle caratteristiche dei calciatori. E' un grande giocatore. Nego di aver avuto contatti con la Juventus nel periodo in cui lavoravo a Palermo, non ho mai parlato con loro di Vazquez. Ma poi la Juve ha una struttura così importante che conosce giocatori importanti sia in Italia che all'estero".

In chiusura, vorrei chiederti come vedi il mercato invernale...

"Si è mossa molto in anticipo poichè ha preso i migliori giovani che ci sono in Italia e all'estero. In tutti i reparti, la Juve è una squadra ben assortita. Starò sicuramente attenta a ciò che il mercato potrà offrire, in particolar modo se ci sarà qualche soluzione importante perchè la società è sempre molto brava e attenta sotto questo aspetto".

Si ringrazia Franco Ceravolo per la grande disponibilità e la cortesia dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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