ESCLUSIVA TJ - Marco Zamboni: "Rammaricato di come andò l'avventura alla Juve. Sarà una partita molto combattuta. Campionato? La Juve vincerà lo Scudetto"
Mirko Di Natale
La Redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex e attuale giocatore del Bardolino, Marco Zamboni, per parlare approfonditamente di Udinese-Juventus:
Buongiorno Marco, da doppio ex che cosa ci puoi raccontare dei tuoi trascorsi vissuti ad Udine e Torino?
"Con Udinese e Juventus ho avuto due storie completamente diverse. L'Udinese, quando ci andai a giocare, era una piccola società formata da persone giuste che avevano ambizione e voglia di fare, volevano fare le cose in grande. Ora è una società di prima linea che sta crescendo in maniera esponenziale, basta vedere lo stadio e il lavoro della famiglia Pozzo. La Juve è sempre stato un grande club e nonostante le iniziali difficoltà, ora si sta fortemente riscattando. Son sempre stato dell'avviso, anche quando andava male, che a fine campionato vincerà nuovamente il titolo e ora tanti altri se ne stanno accorgendo di questo".
Che partita ti aspetti? Ti aspetti un match giocato come all'andata?
"Non guardo più le partite, se si giocava la sera sarei potuto andarla a guardare. Mi sarebbe piaciuto andare per vedere il nuovo stadio e perchè sono un doppio ex. Ma sono contento ugualmente. Sicuramente sarà una bella partita, ho visto la Juve a Genova e il loro gioco mi sta piacendo, l'Udinese invece si sta tirando fuori. Sarà una bella partita combattuta".
Oltre a quello che raccontavi prima, cosa più ti è rimasto nel cuore nel periodo trascorso in Friuli?
"Mi sono rimasti gli amici e tantissimi ricordi molto positivi. Torno spesso ad Udine, anche perchè collaboro con l'Udinese Calcio e quindi mi ritrovo quasi mensilmente con il direttore marketing e tutti gli amici di sedici anni fa. L'ultima volta ho visto il patron Gino Pozzo, ci siamo salutati come vecchi amici. E in bianconero? Alla Juve, essendo stato in età molto giovane, non sono riuscito ad impormi e questo è un mio grande rammarico perchè con un'altra mentalità sarei potuto esser un giocatore diverso, soprattutto cinque o sei anni dopo avrei potuto dare un contributo maggiore alla squadra. Ma pazienza, nella crescita ci sta".
Collochi la Juve al primo posto a fine campionato, ma la tua idea in generale quale è?
"La Juve è la più attrezzata di tutte, arriverà in fondo con più punti di tutte le altre. L'inizio avuto è stato forse tra i peggiori degli ultimi anni, ma nessuna ha un obiettivo così chiaro come i torinesi. Parlo spesso del Napoli, ho giocato li e credo che dovranno affrontare quella che è la sfida più grande: il tifo. E' bella la passione che mettono i tifosi partenopei, spesso però si fan prendere la mano. Sarà un campionato tosto, di certo non finirà tre o quattro giornate prima come gli altri anni".
Come finirà in Champions?
"Sicuramente è l'incontro più difficile che la Juve possa affrontare quest'anno, perchè il Bayern è una squadra tosta che non molla mai. I bianconeri dovranno essere al 200% per passare il turno".
Mi dicevi che giochi al Bardolino. Come sta andando la tua avventura?
"Abbastanza bene. Mi diverto nel praticare questo sport, che per tanti anni mi ha impegnato quotidianamente, e gioco con tanti giovani che corrono più di me (ride ndr)".


