Vidal e Coman, chi ha fatto l'affare tra Juve e Bayern?
Giuseppe Giannone
In estate, molti tifosi della Juventus, non l'avevano presa bene: "Come si fa a cedere un campione come Vidal e una promessa come Coman al Bayern"? Era questa la domanda che molti appassionati, ed anche alcuni addetti ai lavori, si facevano riguardo la strategia di mercato della società bianconera. Ebbene, a distanza di 6 mesi, possiamo provare a capire quale dei 2 club, tra l'altro avversari in Champions League nei prossimi giorni, ha fatto l'"affare". La Juve ha ceduto Vidal e Coman ai tedeschi per un totale di 68 milioni di euro (considerando i 21 milioni ammontanti al riscatto del francese a fine stagione, cosa praticamente scontata), pagando, di fatto, i cartellini di Paulo Dybala (preso a 40 milioni di euro, stessa cifra incassata dalla cessione di Vidal), Mandzukic e parte del cartellino di Alex Sandro, giocatori che, a Torino, stanno facendo benissimo, trascinando la squadra alla rincorsa scudetto dopo un avvio di stagione difficile.
E gli ex bianconeri? In Baviera non fanno certo faville, con Vidal al centro di un polverone mediatico per certi "vizi" avuti anche in bianconero, e Coman che, pur giocando abbastanza, non ha mai dato l'impressione di essere un campionissimo, un "rimpianto" di mercato. Il doppio confronto di Champions darà certamente la risposta definitiva, ma l'impressione è che, alla fine, sia stata la Juve a fare l'"affare", sfruttando il momento giusto per cedere un campione che a Torino aveva probabilmente dato tutto quello che poteva dare, e un giovane di qualità poco inquadrabile a livello tattico da mister Allegri.


