LIVE TJ - ALLEGRI in conferenza: "I ragazzi hanno ben chiaro in testa l'obiettivo, il quinto Scudetto di fila per entrare nella storia"
Redazione TuttoJuve
Massimiliano Allegri harisposto alle domande dei cronisti in conferenza stampa. Ecco quanto evidenziato da Tuttojuve.com:
E' soddisfatto? I suoi ragazzi hanno recuperato a livello fisico e mentale dopo il grande dispendio di energie contro il Bayern.
"Prima di tutto c'è da fare i complimenti ai ragazzi per quello che stanno facendo anche se non abbiamo ancora conquistato niente. La stagione è ancora lunga, abbiamo undici partite di campionato. Stasera vincere era importante per tagliare fuori dalla corsa Scudetto l'Inter e soprattutto fare una vittoria e quindi una vittoria che ci manca alla quota Scudetto. La partita i ragazzi l'hanno approcciata molto bene. Nel primo quarto d'ora abbiamo avuto diverse occasioni, poi c'è stata un po' di pausa. In quel momento bisognava fare un pochino meglio nella gestione della palla, nel comandare un po' più il gioco senza prendere qualche contropiede di troppo. Giocavamo contro l'Inter, gli abbiamo concesso un paio di cross, ma credo sia una cosa normale. Hanno giocato novanta minuti con una bella intensità, cin un grande spirito, è una bella vittoria. Ora bisogna pensare a mercoledì, perchè abbiamo da conquistare ancora una finale di Coppa Italia e quindi bisogna andare a Milano cercando di fare gol".
Mancini si era messo a specchio col 3-5-2. La differenza la fa la concentrazione ancora una volta?
"Stasera ci sono molti meriti della Juventus. I ragazzi hanno in testa ben chiaro l'obiettivo. Abbiamo una possibilità importante, quella di arrivare in fondo alla stagione vincendo il quinto Scudetto, che sarebbe come entrare nella storia della Juventus, perchè vincere cinque Scudetti di seguito, a parte il 1930-35, non è mai successo. Questo però non ci deve far pensare a quello che succederà tra un mese. Dovevamo giocare stasera e i ragazzi sono stati bravi. Ora bisogna pensare a quella di mercoledì, poi dopo quella di mercoledì penseremo a quella di domenica. Un passo alla volta arriviamo in fondo. Siamo nelle tre competizioni, se mercoledì riuscissimo ad arrivare in finale, vorrebbe dire raggiungere un altro obiettivo, giocare due finali di seguito di Coppa Italia non è semplice, quindi bisogna prepararsi per bene. Abbiamo una rosa dove stanno tutti bene fisicamente, fortunatamente, quindi mercoledì ci saranno molti cambi per poter avere energie fresche".
Tatticamente si aspettava l'Inter a specchio?
"Me l'aspettavo, così giocavano con un sistema di gioco diverso. Però l'Inter è una squadra solida, una squadra fisica, infatti il primo quarto d'ora ha sofferto la nostra velocità di esecuzione di palla. Poi nel momento di pausa bisognava prendere il gioco in mano senza aver fretta di andare dentro. Però avevamo di fronte l'Inter, in un campo scivoloso, con la pioggia, ci sono stati molti contrasti e loro erano una squadra fisica".
Chiellini si è fatto male allo stesso polpaccio?
"E' uscito in maniera precauzionale, non so se sarà a disposizione per mercoledì. Però Rugani ha fatto una buona partita, vedremo se recupereremo Marchisio per mercoledì, quindi sono tutti a disposizione. Quelli che non hanno giocato stasera saranno pronti per fare la partita e per conquistarsi la finale".
E' cercare il pelo nell'uovo dire che non avete la stessa brillantezza delle ultime gare? Si vede in Dybala...
"Si torna sempre al solito discorso, quando siamo giovani abbiamo voglia, entusiasmo, ma meno esperienza nella lettura della partita. Ci sono momenti in cui sei stanco, sei più stanco e meno brillante, quindi devi andare a cercare posizioni di campo dove riesci a giocare. Dybala in certi momento della partita stasera è risultato molto importante nell'uscita, nel giocare. E' l'uomo di raccordo che abbiamo in quella posizione. E se non gioca lui, un altro che può giocare in quella posizione è Pereyra. Stasera è stato molto bravo. E' normale che in contropiede, dopo due volte che lo fa, in questo momento accusa un po' di stanchezza. Ha giocato martedì, ha giocato tantissime gare, quindi cercherò di gestirlo al meglio da qui alla fine del campionato. E lui dovrà imparare meglio nella lettura e nella gestione delle partite, soprattutto quando siamo un po' stanchi. Quando siamo all'80' di una partita bisogna essere bravi nella gestione della palla, a giocarla veloce, a evitare contrasti, bisogna essere molto lucidi d testa".
Ma c'è un calo?
"No, abbiamo fatto un bel primo tempo, siamo a undici partite dalla fine della stagione. Però è anche vero che se noi siamo meno brillanti, anche gli altri non è che viaggiano molto meglio di noi. Tra l'altro noi abbiamo fatto un primo tempo, soprattutto un primo quarto d'ora, molto buono. Poi in una partita non puoi pensare di avere 20 occasioni da gol contro l'Inter. E' già difficile averlo in questo momento di stagione anche se giochi contro una squadra... perchè i punti valgono doppio, perchè c'è meno brillantezza. Quando le sblocchi poi le partite si aprono. Stasera le abbiamo sbagliate e paradossalmente abbiamo fatto gol perchè uno ha rinviato male e Bonucci ha fatto un gran gol".
Ottava partita senza subire gol. Questa è la cosa decisiva?
"Decisiva è il fatto che la Juventus sta facendo delle ottime cose, ma come dico sempre non è che domani bisogna pensare alla partita di oggi, ma a quella di mercoledì. Perchè a fine stagione non rimarranno le 15 vittorie di seguito, non si ricorderanno del record di Buffon, ma si ricorderanno - perchè viene scritto - se la Juventus vincerà il quinto Scudetto di seguito, se la Juventus vincerà la seconda Coppa Italia e magari se la Juventus vincerà la Champions, che ne sai?".
Ti sei arrabbiato per le occasioni fallite nel secondo tempo?
"Sono occasioni dove bisogna essere più lucidi. Non è che bisogna far gol a ogni occasione, ma martedì nel primo tempo bisognava far meglio. Noi dobbiamo ripartire dal primo tempo di martedì' per migliorare soprattutto sotto pressione, perchè il Bayern in quel momento ci ha dato molta pressione e noi dovevamo essere più bravi. Detto questo, nel primo tempo col Bayern, nonostante loro abbiano avuto il 70% di possesso palla, abbiamo avuto 3 occasioni importanti e i ragazzi hanno fatto una difesa ottima, perchè difendere col Bayern che fa viaggiare la palla a 120 all'ora non è semplice. I ragazzi sono stati molto bravi. Poi le partite non sono tutte uguali, a volte si gioca in un modo, altrimenti si gioca in un altro".
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