Gli avvoltoi sentono l'odore del sangue della zebra
Redazione TuttoJuve
Sono passati giorni, settimane e mesi, ma neppure la 18esima vittoria nelle ultime 19 gare ha scalfito le speranze e le convinzioni di “antipatizzanti”, detrattori e iettatori, preconizzatori di disgrazie altrui. Gli avvoltoi volteggiano attorno alla zebra, considerata spossata dalla lunga rincorsa, incapace di esprimere il gioco gradevole degli ultimi mesi e destinata nelle prossime gare a lasciare diversi punti per strada, a cominciare dal derby. Giornalisti e opinionisti non proprio neutrali soffiano alle spalle dello spettacolare Napoli di Sarri e poco importa che abbia superato il derelitto Palermo e sia rimasto quindi in corsa per lo Scudetto solo grazie ad un calcio di rigore generoso.
Per fortuna ci sarà tempo tra 4-5-6-7 giorni per parlare del probabile aggancio degli azzurri alla vetta della classifica, del fatturato della società partenopea nettamente inferiore a quello della Juventus, degli attesi ed immancabili proclami di Glik nella settimana del derby, della voglia di rivalsa di Ciro Immobile, di Allegri in partenza verso il Real, di Pogba e Bonucci pronti a raggiungere Guardiola al City. Ora la testa della Juventus e del suo popolo è tutta rivolta all’Europa, quell’Europa che Napoli, Roma e Fiorentina hanno già salutato.


