ESCLUSIVA TJ - Antonello Cuccureddu: "Bisogna accettare le decisioni arbitrali. Col Toro non ci saranno gli stessi spazi di mercoledì. Mercato? Alla Juve serve un Higuain"
Mirko Di Natale
"Mi spiace per l'eliminazione, quella palla li (Evra che perde il pallone ndr) andava calciata a trecento metri". Si aprono con queste parole la nostra chiacchierata con l'ex giocatore bianconero Antonello Cuccureddu, che analizza a mente fredda quanto accaduto a Monaco di Baviera due giorni or sono: "Non si possono lasciare quei due colpi di testa; Lewandowski e Muller dovevano esser maggiormente marcati. Ma oggi si guarda solo la palla e ci si dimentica dell'uomo".
La cosa paradossale, Antonello, è che Vidal e Coman hanno fatto un partitone...
"L'entrata in campo di Coman e quella successiva di Thiago Alcantara sono stati determinanti ai fini del match. Giocatori molto veloci che ci hanno creato problemi. Era una partita che dovevi chiudere prima, ma non ci siamo riusciti. Contro una squadra come quella, non dovevi commettere errori".
E' un po' il gioco del calcio: quando fallisci quel gol con Cuadrado...
"Sì, vero. Poi si parla anche del gol annullato a Morata, è vero che aveva già fischiato ma il calciatore era in posizione regolare. Poteva cambiare l'esito del match, sarebbe stata dura per loro rimontare tre reti. All'inizio la squadra aveva pressato molto e di conseguenza aveva sprecato molte energie, poi alla fine vai anche ai supplementari. Non doveva capitare quel gol subito all'ultimo minuto".
Condividi le parole di Marotta quando a fine partita ha dichiarato di voler più tutela per le squadre italiane in Europa?
"Quando perdi una partita del genere, rimane l'amarezza per tutto quello che è successo e viene poi successivamente trasferito alla stampa. Come il fatto che l'arbitro non sia stato all'altezza. Certo, qualche errore c'è stato ma le critiche all'arbitro sono esagerate. Bisogna accettarle, punto. E ricordiamoci che la Juve è sempre la Juve".
Senza tanti indisponibili, la Juve è riuscita a giocar bene per settanta minuti...
"La squadra si è comportata bene, i loro difensori non erano esattamente delle cime. Il primo gol è stato un loro regalo. Sia Morata che Cuadrado hanno sfruttato bene la loro velocità aggredendo bene gli spazi, hanno fatto bene nelle ripartenze".
Secondo te, questa sconfitta influirà sul morale dei ragazzi in vista del derby di domenica pomeriggio?
"Spero non influirà molto in maniera psicologica. Nonostante tutto, la Juve esce dalla Champions ma ha dato dimostrazione di essere una squadra. Torino? Per i granata quest'anno è stato un periodo un po' particolare, ma per loro è sempre la partita. Il derby sarà sentito da entrambe le tifoserie, ma i bianconeri dovranno esser più carichi dei rivali per mantenere le distanze dal Napoli. Bisognerà affrontare il Toro con il piglio giusto, perchè in campionato non ci saranno gli stessi spazi che la squadra ha trovato col Bayern".
Poi Ventura ha sempre rotto le cosiddette uova nel paniere alla squadra bianconera...
"Il campionato italiano è basato molto sulla tattica e la linea difensiva. Fai fatica perchè ci sono pochi spazi".
Credi nella possibilità del quinto scudetto di fila?
"Per come era iniziato il campionato, la Juve ha dimostrato di essere sempre la squadra più forte d'Italia".
Come può, questa squadra, fare il definitivo salto europeo? Quale giocatore bisogna andare a prendere sul mercato?
"Devi prendere sempre i giocatori che fan la differenza, ma quelli bravi è difficile che te li diano se non li paghi. Bisogna andare avanti con questi ragazzi e bisogna fare certe valutazioni, perchè devi migliorare in qualcosa se vuoi arrivare al livello di Barcellona, Bayern e Real Madrid. A me piacciono gli esterni bravi, così puoi organizzare una squadra offensiva che diverta. In un certo senso, bisognerà vedere la crescita di Morata".
I soldi per fare il mercato potrebbero arrivare dall'eventuale cessione di Pogba...
"Per sostituirlo bisognerebbe prender qualcun altro, ma quelli bravi come Pogba non devi venderli se vuoi avere soddisfazioni europee. Kroos? E' un bel giocatore, ma il problema è in attacco. La Juve non ha Messi, Ronaldo o Suarez e quindi deve andare a trovare un giocatore alla Higuain che inserito in un contesto come il nostro ne migliorerebbe la qualità a livello europeo poichè in Italia è già apposto così.
Ringraziamo, come sempre, per la gentilezza e la disponibilità Antonello Cuccureddu.


