Finale Primavera Tim Cup - Una giornata a Vecchi e Favilli, Manaj e Bonetto
Massimo Pavan
Il sito della Lega Serie A riporta le decisioni del Giudice Sportivo a seguito della Finale di Tim Cup Primavera:
Si rendono noti i risultati delle gare sotto indicate con riserva dell'assunzione di altre eventuali decisioni in esito all'esame della posizione dei calciatori che vi hanno preso parte:
1) PRIMAVERA TIM CUP
Gara del 13 aprile 2016 - Finale ritorno
Internazionale-Juventus 2-1
B) DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo avv. Luca Lo Giudice, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell'A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 14 aprile 2016, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:
" " " N. 80
1) PRIMAVERA TIM CUP
Gara del 13 aprile 2016 - Finale ritorno
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:
a) CALCIATORI
CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
FAVILLI Andrea (Juventus): per avere, al 49° del secondo tempo, rivolto all'allenatore della squadra avversaria un epiteto insultante.
204/547
COMUNICATO UFFICIALE N. 204 DEL 14 aprile 2016
MANAJ Rei (Internazionale): doppia ammonizione per comportamento non regolamentare in campo e per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
BONETTO Mattia (Internazionale): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Seconda sanzione).
PER COMPORTAMENTO SCORRETTO NEI CONFRONTI DI UN AVVERSARIO
AMMONIZIONE
TERZA SANZIONE
CASSATA Francesco (Juventus)
PRIMA SANZIONE
GRAVILLON Andreaw Rayan (Internazionale) LIROLA KOSOK Pol Mikel (Juventus)
b) ALLENATORI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
VECCHI Stefano (Internazionale): per avere, al 49° del secondo tempo, dopo la segnatura di una rete, assunto un atteggiamento provocatorio nei confronti della panchina della squadra avversaria e rivolto loro espressioni irriguardose.


