Retroscena, c'era anche la Juventus sulle tracce di Tonelli
Alessandra Stefanelli
C’era anche la Juventus su Lorenzo Tonelli. Lo rivela Tuttonapoli.net che spiega come il giocatore piacesse per diversi motivi: giovane ma già esperto, italiano, duro, tosto, grintoso. Ideale da sistemare alle spalle dei “big”, perfetto alter ego di Barzagli da inserire gradualmente in gruppo per evitare il rischio di bruciarlo subito. L’obiettivo era ricongiungere l’accoppiata Tonelli-Rugani che ad Empoli, nella stagione 2014/15, aveva disputato una stagione super sotto la guida di Maurizio Sarri. È proprio questo particolare a fare la differenza: Sarri. Il maestro, la guida, l’insegnante che però è stato anche amico, confidente, compagno fedele. È con lui che Tonelli è cresciuto realmente. Il trucco è stato semplice: sfruttare al massimo le sue peculiarità. Tecniche e, soprattutto, fisiche. In tre stagioni sotto la sua guida, Tonelli è diventato prima titolare e poi perno della difesa. Ecco perché, ad amici e confidenti, il difensore ha sempre e solo parlato di Sarri e della possibilità – per lui sogno – di tornare a lavorare insieme a lui.
Come si legge, il Napoli ha saputo bruciare la Juve sul tempo, approfittando dei (pochi) tentennamenti dei bianconeri sul ragazzo. Nel bel mezzo della stagione De Laurentiis ha raggiunto l’accordo con Corsi tanto da annunciare il difensore dopo la fine della partita col Frosinone. La trattativa è durata pochissimo. Sono bastati un paio di incontri con l’Empoli per raggiungere l’accordo economico e stringersi la mano per la terza volta in un anno dopo gli affari Valdifiori ed Hysaj. E la Juve? Era interessata, ma ad un certo punto ha avuto dei dubbi sul ragazzo. Ed il Napoli ne ha approfittato.


