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Alajbegovic e Boga risvegliano la Juve, ma Spalletti ha gli uomini contati

autore
Camillo Demichelis
Oggi alle 06:45Serie A
autore Camillo Demichelis
02.11.2026 06:45Serie A
La Juventus rialza la testa e batte meritatamente il Napoli: decisivi Alajbegovic e Boga. Spalletti si complimenta con i suoi e chiede continuità
www.imagephotoagency.it
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La Juventus ha rialzato la testa e ha vinto meritatamente contro il Napoli. I bianconeri hanno dato il segnale che tutto l’ambiente si aspettava. Nel prepartita, la curva aveva contestato la squadra, che però ha saputo reagire, caricarsi e disputare una partita seria. Anche Spalletti ha avuto coraggio nelle sue scelte, schierando fin da subito Cabal e, soprattutto, confermando Alajbegovic dal primo minuto. La Juventus, nel primo tempo, ha saputo mantenere l’equilibrio, andando comunque vicina al gol colpendo e ha colpito un palo in mischia. Nella ripresa, Spalletti è stato costretto a togliere subito McKennie per un fastidio all’adduttore e al suo posto è entrato Gatti. Al 70', però, è stato Kerim Alajbegovic a dipingere una traiettoria meravigliosa e a sbloccare il risultato per la Juve. Dopodiché, i bianconeri hanno continuato a spingere e a cercare il raddoppio. Nel frattempo, Alajbegovic ha lasciato il campo a Boga, che è entrato molto bene e, all'87', ha chiuso i conti per la Vecchia Signora, che si è fatta un bel regalo di compleanno. Adesso, però, la Juve non dovrà abbassare la guardia e dovrà continuare su questa strada per risalire la china.

La gioia di Boga

Jeremie Boga, al termine della gara contro il Napoli, ha spiegato che i giorni di ritiro hanno fatto bene alla Juventus: “È stato molto importante e in questo ritiro abbiamo imparato tanto stando insieme. Oggi abbiamo messo il cuore come ci siamo detti prima della partita". Il numero 13 bianconero ha poi parlato dell’infortunio che lo ha colpito ad inizio stagione: “Ero fuori poi sono rientrato ed è stato difficile trovare la condizione. Oggi sono più felice per la vittoria che per il gol. Dobbiamo mettere sempre il cuore come fatto oggi". Infine Boga ha parlato di Alajbegovic e della sua prestazione contro il Napoli: “Giocatore molto forte. Oggi prima della partita con Zhegrova ci siamo parlati e abbiamo detto di tirare di più, avevamo questo in testa. Lui ha questo tiro, deve farlo di più, deve farlo con la convinzione avuta oggi".

Spalletti si complimenta con i suoi ragazzi

Spalletti al termine della gara contro il Napoli ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi: “"La soluzione è che i calciatori hanno messo mano a questa voglia di riguadagnarsi la fiducia dei nostri tifosi e sono andati a fare duelli e corse per i compagni e per la squadra. Hanno vinto una partita in maniera meritata e quindi si fanno i complimenti. Se questo primo passo non lo fanno da soli, quando cadi in basso come mercoledì diventa difficile. Si può fargli fare qualsiasi cosa ma solo loro possono mettere mano in questa cosa. Non c’è tattica o sistema di gioco che tenga se no fai duelli, se non guadagni metri invisibili o non rimani alto come fatto nel secondo tempo. Tu stai lì, cerchi di rimanere alto, aspetti poi che qualcuno faccia il primo passo e diventi contagioso per gli altri e si ridiventa mezza squadra per vincere una partita fondamentale per noi, con enormi difficoltà. Lo dico eh, siamo in 13. Sarr stasera non poteva giocare. Tutti che strillano Cambiaso non lo mettere ma non abbiamo altri. Mi faceva piacere farlo giocare, anche se non era andato benissimo mercoledì. Si è fatto – spero no – male Cabal, vediamo McKennie. Alle scuderie va bene dire che alla Juve devi vincere il campionato mentre le altre devono andare in Champions. Le scuderie di gruppi. Se gli si leva pressione giocano tranquilli. In questo momento non si può competere in niente, se non si riacquistano giocatori si sta in queste difficoltà. Non riesci a ricreare quella possibilità fisica, mentale, se non cambi quei calciatori e non hai possibilità di allenarti e fare grandi cose. Merito loro, hanno rimesso contrasti, fame di vincere una partita difficilissima sulla carta. Per noi diventa una partita enormemente difficile, si è giocato contro il Napoli che ha gli stessi punti nostri". Il tecnico di Certaldo ha poi fatto il punto della situazione sulle condizioni Alajbegovic, Cabal e McKennie: “Sono tutti un po' da controllare. Io ho il dubbio che McKennie abbia qualcosa anche se lui voleva continuare. Cabal ha giocato una partita straordinaria però dobbiamo andarlo a controllare. Sul modulo? Anche se giochi a 5 contro 3 attaccanti poi devi romperla. Noi abbiamo deciso di romperla a destra con McKennie e quindi devi cambiare la tua organizzazione. Però l'idea di mandare McKennie davanti era voluta. Nel secondo tempo volevamo far salire Alajbegovic". Infine, Spalletti ha parlato del momento difficile che sta vivendo Kolo Muani: “Lui deve reagire a certi momenti che possono capitare. Secondo me ha giocato una buona partita e l'ho tolto per mettere uno fresco. In quel momento lì Zhegrova poteva giocare la sua partita perché eravamo cresciuti. Non l'ho tolto perchè è stato il peggiore. Non sono preoccupato però devono rendersi conto che il primo passo e il coraggio di osare devono mettercelo da soli. Il pubblico quando paga può dire e fare quello che vuole, quindi va accettato il consenso e il dissenso. Ma se si dice che la Juve deve vincere il campionato qualcuno ci casca. Abbiamo tutta la squadra fuori, non possiamo fare niente. Se il pubblico ci dà il sostegno a noi ci dà una mano".

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