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Marino: "Juve regina del mercato, Marotta uno stratega"

autore
Giovanni Spinazzola
per Tuttojuve.com
mercoledì 20 luglio 2016, 15:15Calciomercato
autore Giovanni Spinazzola
20.07.2016 15:15Calciomercato
Federico De Luca
Federico De Luca

Pierpaolo Marino, ex dg di Udinese, Napoli ed Atalanta, ha parlato ai microfoni di TMW Radio. "Il mio futuro? Sono stato contattato da tre squadre, ma non c'erano i presupposti. Vedremo in futuro cosa accadrà. Il mercato? I bianconeri stanno allargando il gap con le rivali. Il percorso sul mercato - ha spiegato - è a metà, i giudizi sono azzardati al momento. Vedremo cosa accadrà a fine agosto, la Roma ha perso Pjanic ma ha preso Juan Jesus e tratta Nacho. Finora la Juve è la regina del mercato, le altre squadre hanno tempo per rimediare. Se Pogba vale 120 milioni? Questo è un mercato in cui anche i calciatori non top playerraggiungono quotazioni di 30 milioni. È un mercato drogato, non c'è da meravigliarsi di nulla. La valutazione di Pogba sembra esagerata ma, se li pagano, sono convinti di fare bene. Lo United avrebbe la possibilità di aumentare la qualità, di vincere e - ha ammesso - aumentare il proprio fatturato. Higuain alla Juve? Certamente il trasferimento non sarebbe preso bene. Si può discutere all'infinito che un grande club inserisca la clausola rescissoria o no. Si corre il rischio di prendere tanti soldi e restare allo stesso tempo scontenti perché il calciatore va alla rivale diretta. Credo che sarebbe ideale non inserire clausole, come fa la Juventus. Marotta è uno stratega. I voti al mercato delle squadre? E' prematuro, non me la sento. Potrebbero essere giudizi che poi andrebbero rivisti.

La Roma? Il paragone con Dino Viola è irriverente e improponibile. Dino Viola negli anni '80 guardava già al futuro, era 100 km avanti. Aveva già comprato il suolo per il nuovo stadio della Roma, ma la politica - ha ricordato - non l'ha permesso. Questa è stata una delusione per lui, credeva alla nuova casa giallorossa. La proprietà della Roma mi sembra fredda nei riguardi della gente. Ho lavorato a Roma, conosco la mentalità dell'ambiente. Non mi sembra si sia integrata con le caratteristiche e il sentimento della romanità. Tutto sommato non è stato fatto nemmeno male, la situazione economica inizialmente non era ottima. Per me hanno ritardato troppo il licenziamento di Garcia. Se Spalletti fosse arrivato un mese e mezzo prima, la Roma - ha sostenuto - avrebbe potuto dire la sua per lo scudetto. Come valuto Zukanovic all'Atalanta e Papu Gomez alla Roma? Conosco Spalletti, ho lavorato con lui a Udine. Gomez è il calciatore ideale per il suo gioco. È veloce, non dà punti di riferimento agli avversari. Credo che sia ideale a quello che vuole Spalletti. Non so se la Dea possa darlo alla Roma, a Bergamo è un idolo".

per Tuttojuve.com

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