ESCLUSIVA TJ - Leandro Rinaudo: "Juve favorita, Dybala saprà affrontare al meglio il Palermo. Su Rugani e su Paratici..."
Mirko Di Natale
La Redazione di TuttoJuve.com, per parlare dell'imminente Palermo-Juventus, ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex ed attuale osservatore per il Venezia, Leandro Rinaudo:
Buongiorno Leandro, come vedi la sfida tra siciliani e piemontesi?
"Il Palermo viene da due risultati utili consecutivi e sta sicuramente attraversando un buon periodo dal punto di vista mentale e dell'autostima. I rosanero saranno consapevoli di andare ad affrontare una squadra completa dal punto di vista tecnico e sarà una partita difficile da affrontare sotto tutti i punti di vista, ma allo stesso tempo il calcio è bello perchè è imprevedibile e tutto potrà succedere. Sarà un incontro difficile per il Palermo".
In quale modo i rosanero allenati da mister De Zerbi potranno mettere in difficoltà i campioni d'Italia?
"Dovranno avere un grande spirito di sacrificio e di abnegazione su quello che l'allenatore gli dirà per impostare la partita, perchè quando incontri squadre importanti come la Juve ti vien voglia di giocare, di divertirti e una sconfitta non ne pregiudicherebbe affatto il cammino. Sarebbe bello se mettessero in difficoltà questa grande formazione".
L'unico pericolo potrebbe esser rappresentato da Diamanti?
"De Zerbi sta lavorando molto sul gruppo, molto sulla forza che la squadra può dare e sicuramente vuole trarre maggior vantaggio dai propri calciatori. A parte Diamanti, credo siano pochi i singoli che possano risolverti la partita".
Pronostico?
"Non amo molto fare i pronostici. La Juventus è superiore e avrà molte più possibilità degli avversari di vincere, ma non mi sento di affermare che vincerà con sicurezza".
Dybala, in astinenza da gol da qualche partita, potrebbe temere il suo ex pubblico?
"Credo proprio di no anche perchè lo scorso anno è andato al Barbera e ha fatto una bellissima figura. Infatti ricordo lo splendido assist che l'anno scorso fece a Mandzukic in occasione del vantaggio bianconero. E' un ragazzo molto giovane con grande personalità, ritornerà nel posto in cui è cresciuto e si è consacrato al grande pubblico ma son sicuro che saprà affrontare nel miglior modo possibile questa partita".
Come giudichi l'ultima prestazione di Rugani?
"E' un buon calciatore, c'è carenza in Italia in questo ruolo e penso sia uno di quei pochi che possa avere più prospettiva. Deve crescere sotto il punto di vista della cattiveria e dell'agonismo che un difensore deve avere, ma ha tutte le caratteristiche per far bene in questo momento. Vicinanza difensori bianconeri? Si, gli fa decisamente bene. E' un ragazzo intelligente e molto professionale, credo che trarrà vantaggio dalla vicinanza di giocatori d'esperienza".
Come sta procedendo la tua avventura a Venezia?
"L'avventura sta procedendo molto bene, sono molto contento dal punto di vista professionale perchè si sta espandendo piuttosto velocemente. Lavoro con un direttore che sta facendo la storia come già in precedenza, per cui ho tutto da apprendere e il mio obiettivo è quello di far bene per questa società che sta crescendo sempre più".
I grandi nomi per far bene ci sono. Avete vinto anche a Parma...
"Assolutamente. E' una squadra costruita per far bene, per imporre la nostra filosofia. Da quando è nato il nuovo Venezia, ci sono grandi nomi abbinati a giovani importanti, ma sono qualità come la fame e la cattiveria che ti consentono di raggiungere grandi risultati".
Infine ti chiedo come sono i rapporti con la Juve...
"I rapporti con la Juve sono positivi; ho avuto modo di sentire il direttore Paratici e qualche giocatore (ex bianconeri ndr). Con Paratici quando ci sentiamo c'è grande rispetto reciproco che apprezzo tanto perchè è bello continuare ad avere rapporti dal punto di vista personale".
Si ringrazia Leandro Rinaudo per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


