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Perdere una partita e non la testa

autore
Caterina Baffoni
per Tuttojuve.com
martedì 20 settembre 2016, 15:48Primo piano
autore Caterina Baffoni
20.09.2016 15:48Primo piano
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

 Allegri è stato chiaro dopo la sfida di San Siro: “Dobbiamo tornare con i piedi per terra”, concetto ribadito da mercoledì sera ad oggi a Vinovo. Analizzare la partita contro l’Inter, certi errori grossolani di reparto (la difesa) e dei singoli (Asamoah sul gol di Perisic) vanno cancellati. Non possono tuttavia passare inosservate le scelte di Allegri: la mossa Mandzukic titolare e  Higuain in panchina fino a metà secondo tempo e un Pjanic arretrato e non schierato nella sua posizione prediletta che ne esalta i suoi limiti. Il Pipita deve giocare sempre, tuona il sentimento popolare e non, ma se proprio deve saltare una partita per turnover non a San Siro contro l’Inter. Indubbiamente d'accordo, soprattutto se la Juventus non prende in mano il pallino del gioco come invece era sempre solita fare fino alla partita contro il Siviglia: madama ha concesso troppi spazi e troppo possesso palla agli avversari, perdendo di minuti in minuti fiducia nei propri mezzi e sicurezza in campo, perchè se c'è un "nemico" sul campo, per lo meno in Italia, che può insidiarla davvero è la Juve stessa. Sono le avversarie che si devono preoccupare della Juventus e non il contrario. L’ analisi è più dura dunque per il Mister. Ancora una volta si regalano 60 minuti senza la voglia di affondare. Non è sempre un bene pensare che la difesa non commetta mai errori e che le partite finiscano sempre con la Juve senza gol presi, e l’ episodio che magari consenta di vincere 1-0.

Accadde così anche lo scorso anno contro Napoli e Roma, e infatti si cambiò rotta.
In questo modo lo scudetto probabilmente si vince, a quanto pare. Prudenza e calma con le analisi "crudeli" dunque. Ovvio, che se Asamoah perde due palloni da dilettante e Khedira sembra essere un lontanissimo parente di quello visto negli ultimi tempi, non si può colpevolizzare a prescindere l'allenatore. Detto questo, secondo il mio modesto parere la Juventus proprio perchè deve trovare un proprio assetto ed una fissa identità, non può permettersi di non schierare i suoi giocatori migliori nelle loro posizioni nelle partite che contano, o per lo meno in quelle di cartello. E' anche doveroso sottolineare come la squadra di Allegri abbia racimolato 9 punti in quattro partite difficili contro Fiorentina-Lazio-Sassuolo e perso non contro una squadra qualsiasi di secondo piano, quindi nessun problema di classifica e nessun dramma, ma antenne ritte comunque sia.  La mia convinzione è che nelle partite abbastanza sentite e soprattutto in quelle di Champions, Allegri dovrebbe schierare sempre i piedi buoni e sicuri.
Se la Juventus avesse vinto probabilmente staremmo a parlare d'altro, e l'analisi tattica della partita sarebbe passata inevitabilmente in secondo piano. Ma si sa che in una frase, con i se e troppi condizionali, non si va da nessuna parte. Giusto sottolineare però come anche il fatto di non aver ancora trovato l’assetto definitivo in mezzo, con i tre centrocampisti centrali sempre cambiati nelle ultime tre partite, possa comportare a qualche confusione tattica anche nella mente dell'allenatore. La Juve con poche certezze e senza lo spirito che l’ha contraddistinta negli ultimi 5 anni non è proprio un bel vedere; l’entusiasmo dell’ambiente ha finito per condizionare il gruppo e Allegri dovrà lavorare soprattutto sulla testa per ritrovare la vera Juve anche perchè sulla qualità della rosa non si può discutere.
Semmai stupisce l’improvvisa vulnerabilità di una difesa da sempre punto di forza della Juventus: Barzagli, Bonucci e Chiellini oggi non sono al top della condizione, non è un caso che i tre gol incassati nelle ultime quattro partite di campionato siano arrivati tutti da calcio piazzato, ovvero dai corner. 
Dopo una sconfitta, l’obiettivo non è “spiegare” il risultato finale, che è spesso determinato da episodi, e il fatto che la Juve stesse vincendo la dice lunga al riguardo, ma metabolizzarlo per capire quali sono gli errori da evitare.

per Tuttojuve.com

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