La meglio gioventù italiana per un futuro ancor più roseo, Gagliardini e Caldara restano nel mirino
Attilio Malena
La Juventus si gode il momento e si interroga su come poter rinforzare la squadra in vista della seconda fase di stagione che si prospetta spettacolare, ma in casa bianconera si programma e si pensa anche a rimpolpare la colonia italiana all’interno della rosa. Un diktat deciso per la squadra mercato, Fabio Paratici si sta muovendo già da mesi alla caccia dei migliori giovani talenti espressi dalla massima serie ma anche per le categorie minori.
Tanti gli oggetti del desiderio: da Frank Kessiè, il Napoli vanta un’opzione morale su di lui, ma per l’ex Cesena monitorato da Inter e Southampton in Inghilterra, serviranno almeno quindici milioni di euro. La Juventus osserva in maniera interessata anche la crescita di Roberto Gagliardini, classe ’94, bergamasco doc, mediano forte fisicamente e con importanti margini di miglioramento. Bravo nelle due fasi, d’impostazione e non possesso, sta diventando una delle armi più importanti dell’Atalanta di Gasperini tanto da guadagnarsi la convocazione in Nazionale. Una crescita tra Cesena , Spezia e Vicenza ed ora l’improvvisa esplosione, la Juventus è su di lui. Cresciuto nel vivaio dell’Atalanta, sempre classe ’94 e con due esperienze da protagonista sia a Trapani che a Cesena, ora Mattia Caldara migliora di partita in partita sotto gli occhi di tutti, leader del reparto arretrato, fa sentire la sua presenza anche in area di rigore avversaria. Tutti gioielli messi in mostra dalla bottega Atalanta che ad oggi non ha nessuna intenzione di privarsene, la Juventus però ci proverà, perché per i bianconeri il futuro è adesso…


