Sportitalia - Il campionato riapre i battenti
Redazione TuttoJuve
Mandate in soffitta le festività natalizie, probabilmente le ultime con la Serie A ferma, ecco che il nostro campionato è pronto a riaprire i battenti, con la grande curiosità di addetti ai lavori e tifosi su come, le varie big si presenteranno ai nastri di ripartenza. Cotechini e panettoni sono solo un lontano ricordo.
La squadra che sembra non risentire della pesantezza dei cenoni è certamente il Napoli, che nelle ultime cinque stagioni non ha mai steccato alla ripresa delle ostilità. Un incredibile cinque su cinque, con vittorie spesso convincenti e ricche di gol, come il perentorio 4-1 rifilato alla Roma nel gennaio 2013. L’anno scorso, invece, la squadra di Sarri regolò per 2-1 il Torino di Ventura.
Al secondo posto della graduatoria, con 10 punti, c’è la Juventus. La squadra di Allegri, a cui è già andato di traverso il cenone di Natale avendo perso la Supercoppa di Lega contro il Milan, è reduce dalla vittoria per 3-0, di 365 giorni fa, contro il Verona. Il pareggio con l’Inter nel gennaio 2014 e il capitombolo con la Samp in quello del 2013, firmato Mauro Icardi, sono i due passi falsi dei bianconeri nell’ultimo lustro mentre anche loro vantano una vittoria di peso, un netto 3-0, sulla Roma datata gennaio 2014.
Inversione di tendenza per il Milan, terzo a quota 9 punti. I rossoneri, da due anni di fila, trovano il carbone nella calza della Befana che lo scorso anno ha assunto le sembianze di Giaccherini nella vittoria del Bologna per 0-1 contro la squadra di Mihajlovic. Due anni fa, invece, furono Sansone e Zaza a rovinare l’Epifania a Inzaghi con il Sassuolo che si impose per 2-1 a San Siro. Gennaio, poi, è un mese che non porta bene a Montella che ha ottenuto appena 22 punti sui 66 disponibili da quando allena.
Chiudono la graduatoria Inter e Roma con 7 punti. I nerazzurri, l’anno scorso vinsero per 1-0 ad Empoli ma per trovare altri tre punti c’è bisogno di tornare al gennaio 2012, 5-0 al Parma. Altalenante anche la squadra di Spalletti, che lo scorso anno venne fermata sul 3-3 dal Chievo. Ancora poche ore e poi ci saremo e vedremo chi avrà smaltito meglio la sosta e chi, invece, è rimasto “appesantito”.


