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SOTTOBOSCO - Icardi come Shapovalov, rischio squalifica pesante. Rizzoli "assolto" dalla moviola. Le solite litanie nerazzurre, ma Buffon non è entrato in doccia

autore
Andrea Bosco
per Tuttojuve.com
lunedì 6 febbraio 2017, 13:30Primo piano
autore Andrea Bosco
06.02.2017 13:30Primo piano
Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
Matteo Gribaudi/Image Sport
Matteo Gribaudi/Image Sport

E' successo in Coppa Davis, quarti di finale tra Gran Bretagna e Canada. Opposto a  Kyle Edmund, il giovane fenomeno canadese Denis Shapovalov ha avuto, al termine di un turno di gioco, un gesto di stizza colpendo la pallina con la racchetta e mandandola verso le tribune. La  palla violentemente  indirizzata ha però colpito il giudice di sedia Arnold Gabas che ha dovuto farsi medicare ad un occhio. Per quanto non intenzionale, il gesto ha fatto sospendere il match, Shapovalov  è stato  squalificato e  il Canada eliminato.

L'episodio nella dinamica si cuce a pennello su quanto accaduto domenica sera allo Stadium al termine di Juventus – Inter. Fallo in area juventina all'ultimo secondo. Handonovic che tenta di replicare quanto fatto da Toldo, molti anni fa al Meazza sempre ai danni di Buffon. In quella occasione Collina decise,  nonostante il fallo, di convalidare la rete. Stavolta nessuna marcatura: Rizzoli fischia un fallo, probabilmente di confusione e la gara termina. Ma l'Inter non ci sta . Protesta Perisic, probabilmente insultando Rizzoli: rosso diretto. Rizzoli nei novanta minuti era stato più severo con la Juventus (cinque gialli) che con l'Inter (due gialli, prima del rosso al croato).

Con la gara in ghiaccio e l'Inter battuta, Icardi prende il pallone e lo lancia violentemente in direzione dell'arbitro, letteralmente sfiorato dal proietto. Il labiale di Rizzoli  è cristallino: “ Chi ha lanciato il pallone?“ chiede via radio. Deve avergli risposto Orsato, uno degli assistenti, perché uscendo dal campo, Icardi ha una animata discussione con Orsato, frenata dall'intervento di un addetto alla panchina interista.

E' più che probabile che il gesto di Icardi non sia stato intenzionale. Nondimeno il gesto è da condannare. Se tu arrivi troppo veloce ad un semaforo e tamponi l'auto di chi ti precede, certamente non lo fai intenzionalmente, ma resta il danno causato . Qui il “danno“ non c'è stato. Ma il gesto resta imprudente per la dinamica con la quale si è sviluppato. Cesari, ex arbitro, moviolista di Mediaset Premium ha spiegato che Icardi rischia una squalifica . La Gazzetta dello Sport esaminando l'episodio si è spinta oltre: squalifica pesante ( 3, forse 4 giornate ) se Orsato sul referto spiegherà come sono andate le cose. Con l'aggravante per Icardi di essere Capitano. Se per Perisic (3 giornate?) la squalifica appare inevitabile, quella di Icardi al momento è solo una ipotesi. Bisognerà vedere se il giudice sportivo in base al referto prodotto da arbitro e assistenti, giudicherà il gesto di Icardi solo casualmente pericoloso o viceversa, nella sua dinamica, esplicitamente pericoloso.

Detto questo, recita una strofa di una celebre canzone “Bisogna saper perdere“ . A fine gara Pioli e Gagliardini hanno invocato errori arbitrali ai danni dell'Inter. Cesari - opinionista mai tenero nei confronti della Juve - esaminando la moviola ha stabilito che nessun fallo da rigore è avvenuto.  E che l'arbitraggio di Rizzoli è stato corretto. Ma l'Inter non ci sta. Storia che si ripete. Quando l'Inter incontra la Juventus, o vince, oppure innesca litanie che durano decenni.

Allo Stadium, Handanovic è stato il migliore in campo. Buffon (unica paratina su un colpo di testa) a fine gara non ha dovuto farsi la doccia. Se parliamo di calcio. Se parliamo di “altro“, le cartolerie non mancano a Milano. E come si confeziona un “cartone“ a Milano, lo sanno. Nella confezione sono - per così dire - veri maestri 

per Tuttojuve.com

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