Lautaro al top in A, ma lontano dalle stelle europee. Il Pallone d'Oro per l'Italia dura una manciata di minuti
TMWLa serata del Pallone d'Oro, per il nostro calcio, è durata soltanto una manciata di minuti. Quanto è bastato cioè per nominare ufficialmente Lautaro Martinez al 22° posto della graduatoria finale. Senza italiani, lo sapevamo, quello del capitano dell'Inter era l'unico nome della Serie A presente tra i 30 finalisti della 70^ edizione del prestigioso premio istituito da France Football che eccezionalmente si sta svolgendo a Londra.
Amaro in bocca
Dopo il consueto countdown, con l'inizio della pubblicazione dell'elenco dalla trentesima posizione in giù, ecco quindi arrivare il nome di Lautaro Martinez, immediatamente dopo quelli di Mane, Saliba, Quinones, Bruno Fernandes, Upamecano, Marquinhos, Luis Diaz e Nuno Mendes. E immediatamente prima di Gabriel e Pacho, quest'ultimo al 20° posto. Un piazzamento, quello dell'argentino, che lascia senza dubbio un po' di amaro in bocca.
Tra Inter e Argentina, una stagione al top (come sempre)
Alla quinta candidatura personale al Pallone d'Oro, Lautaro Martinez perde due posizioni rispetto alla passata edizione (da 20° a 22°), rimanendo dunque ancora molto lontano dalla top 10. Una delusione, se si considera soprattutto quanto fatto dall'attaccante negli ultimi mesi prima dell'inizio del nuovo campionato. Il premio, ricordiamo, fa infatti riferimento alle prestazioni dell'intera stagione sportiva 2025/26, compresi i Mondiali giocati in estate tra USA, Canada e Messico (la giuria è composta da un rappresentante per ciascuna delle prime 100 nazioni del ranking FIFA maschile e un rappresentante per ciascuna delle prime 50 nazioni del ranking FIFA femminile). In questo senso, Lautaro nell'ultima stagione è diventato il terzo miglior marcatore nella storia dell'Inter, con 181 gol totali, vincendo il suo terzo scudetto con la maglia nerazzurra e conquistando per la seconda volta anche il titolo di capocannoniere della Serie A. Oltre, ovviamente, alla conquista della Coppa Italia. Ma non è finita qui. Lautaro è stato tra i protagonisti dell'Argentina al recente Mondiale, segnando anche tre gol tra cui quello decisivo nella semifinale contro l'Inghilterra.
Lautaro 22° al Pallone d'Oro, specchio del nostro calcio
Insomma, una stagione di alto livello (certo, con la pecca della Champions) che lo hanno portato ad entrare nell'élite del Pallone d'Oro, pur senza sfiorare le posizione di alta classifica. Se vogliamo, alla fine, è un po' lo specchio del nostro calcio. Solo due anni fa, lo stesso Lautaro arrivava settimo in classifica al Pallone d'Oro. Adesso, uno dei calciatori più rappresentativi della nostra Serie A (se non il più rappresentativo, numeri alla mano) arriva ben distanziato dalle altre stelle del calcio europeo. E per noi, purtroppo, questa non è una novità.
Ranked at the 22nd place of the 2026 Ballon d’Or Lautaro Martínez @Inter @Argentina #ballondor https://t.co/eiUajeQAtr
— Ballon d'Or (@ballondor) October 26, 2026






