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L'INTERVENTO - Luigi Vergallo: "Il rumoroso silenzio dei nemici del mister"

autore
Raffaella Bon
Fonte: di Luigi Vergallo, scrittore e ricercatore di storia contemporanea
mercoledì 1 febbraio 2017, 17:35Primo piano
autore Raffaella Bon
01.02.2017 17:35Primo piano
Federico De Luca
Federico De Luca

Io che il mister l'ho sempre difeso - lasciatemi per una volta fare un poco il gradasso - posso infine ben dirlo: quanto frastuono, quanto fantastico rumore in questo silenzio che ha avvolto i nemici di mister Allegri. Da giorni, ormai, chi scrive non ha smesso di pensarci un minuto: a questo allenatore livornese che dopo aver preso le sberle in quel di Firenze ha affrontato di petto i suoi numerosi nemici, tifosi bianconeri e non solo, e ha radicalmente cambiato il sistema di gioco. Avrebbe potuto ignorarli, tutti quei tifosi, quei giornalisti e quei commentatori che lo criticano portando come termine di paragone chi lo ha preceduto alla guida della squadra vincendo meno di lui, uscendo sistematicamente prima di lui dalla Champions League e anche abbandonando la squadra a stagione appena iniziata. Ormai, però, sappiamo bene che al giorno d'oggi è possibile dire di tutto, e anche il contrario di tutto, senza quasi nemmeno il timore di perder la faccia. Dopo la sconfitta di Firenze sono uscite le statistiche sugli allenatori che hanno vinto più partite di tutti alla guida della Juventus e Allegri quella classifica la comanda. Come hanno commentato i suoi nemici: con il consueto, fragoroso silenzio. Lui, che non si accontenta mai, ha dunque pensato di prenderli di petto ancora una volta, accettando la sfida proprio sul nodo più problematico, quello del gioco. Il nodo che, nel caso avesse fallito, lo avrebbe esposto di più sulla pubblica piazza. Ha buttato la squadra in campo con un 4-2-3-1 colmo di giocatori d'attacco, un modulo che è fantascienza in Italia. E ha vinto. Ha fatto giocare la squadra in maniera per lunghi tratti spettacolare, e nel giro di tre partite ha preso potenzialmente sette punti sulla seconda in campionato e raggiunto le semifinali di coppa Italia. Certo: i suoi nemici restano vigili. Aspettiamo la Champions. E vedremo se anche quest'anno, come al solito, si ripeterà il siparietto di quanti chiederanno di salire sul carro. Luciano Allegri è uno che conosce il mestiere. Porta a casa risultati importanti con poco clamore. Noi che tifiamo la Juve siamo ottimisti e abbiamo fiducia.


*Luigi Vergallo, scrittore e ricercatore di storia contemporanea                        ⁠⁠

Fonte: di Luigi Vergallo, scrittore e ricercatore di storia contemporanea

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