ESCLUSIVA TJ - Christian Rocca: "Su Juve-Napoli siamo oltre le fake news dei troll su Internet, oltre la post truth di Trump e dei grillini. L'ultima Juve mi piace ma non parliamo di versione 5 stelle..."
Massimo Pavan
La redazione di tuttojuve.com intervistato Christian Rocca, Direttore del Magazine IL del Sole 24 Ore e presente in rete con il prestigioso Blog "Camillo" per parlare delle polemiche post Juventus-Napoli, ma anche fare un bilancio della stagione juventina.
Infiammano le polemiche dopo Juventus-Napoli, pensi siano fondate o è il solito modo di sviare dalla pochezza della squadra?
Non sono fondate, sono ridicole. Come ridicolo è il calcio e il giornalismo italiano. L’arbitraggio è stato decente, come capita quasi sempre: a voler ragionare da peracottari c’era un rigore («solare», direbbe la Gazzetta se facesse fare la moviola anche a uno della Curva Scirea) all’ottavo minuto su Dybala, un fallaccio al limite dell’area su Higuain e, forse, Callejon era in fuorigioco al momento dell’assist per il momentaneo 0-1. I due rigori per la Juve c’erano per chiunque abbia visto la partita e la moviola e su Albiol non c’era fallo, come si vede bene dalle immagini e come si evince dalla reazione di Albiol, il quale dopo essere caduto non protesta e si aggiusta i calzettoni per paura di essere ammonito per simulazione. Quindi, in campo non è successo niente che potesse giustificare la suburra scatenata dal Napoli e dai giornali e dalle televisioni. Siamo oltre le fake news dei troll su Internet, oltre la post truth di Trump e dei grillini, siamo al surreale racconto di fatti alternativi. Dirigenti e giornalisti seri non dovrebbero fare sceneggiate nemmeno se ci fossero stati davvero dei torti arbitrali, come per esempio è successo alla Juventus in occasione delle quattro partite perse, non si fanno e basta. Figuriamoci quando non è successo niente. Hanno pure fatto scrivere a dei bambini una lettera alla Fifa, utilizzandoli come fanno in Corea del Nord o come faceva la Cina di Mao. Siamo oltre il ridicolo, è una patologia seria e grave. Per fortuna la Juventus è un’eccezione.
Ti piace l'ultima versione di Juventus proposta da Massimiliano Allegri, il nuovo modulo e le 5 stelle tutte insieme?
Molto. Ma, per favore, non utilizzare l’espressione “5 stelle” accanto a “Juventus” perché mi viene l’orticaria. Far giocare i migliori ha un grande vantaggio, aumenti il tasso tecnico. Da metà campo in su chiunque riceve la palla non solo la sa stoppare, ma sa dribblare, lanciare e tirare. È uno spettacolo. Mi piacerebbe che si integrasse maggiormente Pjaca, per capire se è davvero un super campione.
C'è un giocatore che ti ha impressionato quest'anno?
Mi aspettavo Pjanic e Higuain e mi stanno piacendo entrambi, moltissimo, malgrado un inizio in sordina. Khedira sta facendo una stagione portentosa. All’inizio, con il vecchio modulo, segnava o andava vicinissimo al gol due o tre volte a partita. Col nuovo modulo, a 2, si inserisce meno ma è come avere un Premio Nobel al centro del campo, non sbaglia una posizione né un intervento. E poi gioca con grande continuità, cosa che nessuno ci sperava più. Cuadrado è sempre più decisivo, immarcabile. E poi, vabbé, Mandzukic. Per lui non ci sono parole, sono innamorato folle di Marione da quando lo vidi allo Stadium nel formidabile Bayern che ci ha battuto 2-0.
Secondo te per la Champions è l'anno buono o manca ancora qualcosa ?
L’anno buono era quello in cui siamo andati in finale, e anche l’anno scorso, quando siamo usciti giocando una delle più belle partite che abbia mai visto. Quest’anno stiamo andando bene, mi sembra che ci sia maggiore consapevolezza, cosa che un po’ era mancata prima della finale col Barcellona e degli ottavi con il Bayern. Speriamo, ma la priorità è il sesto scudetto. Anzi i dieci scudetti consecutivi.
Infine il mercato, prenotati Caldara e Bentancur, cosa manca?
Dipende ovviamente da quale sarà il modulo. Se restiamo così servono un vice Cuadrado o Mandzukic, considerando Pjaca come una delle alternative, e un vice Dybala. Se si torna a 3 a centrocampo allora serve un centrale o una mezzala di livello superiore. Di sicuro servono un terzino destro o uno capace di giocare sia a destra sia a sinistra. Potremmo anche non cambiare nulla, in realtà. Io mi fido ciecamente di Paratici e della capacità della società. Questa è l’altra grande differenza tra noi e gli altri.
Si ringrazia Christian Rocca per la consueta disponibilità
Twitter: https://twitter.com/christianrocca?lang=it


