JUVE, LA SPIA NON È ROSSA!
Massimo Pavan
La Juventus continua a correre e ritorna a farlo contro il Milan, con un solo "chilometrino"in meno dei rossoneri. Dalla parte opposta un possesso palla mostruoso che evidenzia come la squadra abbia ancora carburante ed intensità tale da mettere all'angolo l'avversario, solo una Donnarumma in versione Rocky Balboa ha saputo resistere, peccato per lui che co,e in Rocky primo episodio abbia poi perso.
SPIA ROSSA PER TUTTI - e' il momento fondamentale della stagione, non si può sempre essere lucidi ed in palla, fondamentale però, vincere, quello che non era successo a Udine. Contro il Milan, peró la spia non si è accesa, cosa che sta succedendo alla Roma apparsa in riserva contro Napoli e Lione ed allo stesso Napoli che non va oltre i cinquanta minuti di autonomia, cosa successa a Torino dove sono spariti nella ripresa, a Roma dove solo un miracolo di Reina ha impedito un clamoroso pareggio ed anche in Champions dove ha incassato tre reti nel secondo tempo. La Juventus regge e dopo Udine ha dimostrato di avere ancora benzina nel serbatoio.
RIFORNIMENTO - fondamentale per la Juventus il turnover ed il rifornimento settimanale di energia di Massimiliano Allegri, condizione base per continuare a correre e tenere alti i ritmi.
Contro il Porto, martedì, bisognerà fare una partita intelligente, gestendo le forze e spingendo il Porto, squadra abituata a giocare sulle ripartenza, a snaturarsi, sarà fondamentale non pensare di essere qualificati e rischiare il meno possibile. La stagione vive il momento caldo, il serbatoio è ancora pieno e soprattutto un sorteggio della "morte" aspetta la Juve.


