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LIVE TJ - ALLEGRI: "Col Milan gare sempre molto equilibrate. Non ho ancora deciso il modulo. Non piacevole ritrovarsi il Barça ai quarti"

autore
Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
giovedì 9 marzo 2017, 11:55Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
09.03.2017 11:55Primo piano

Massimiliano Allegri davanti ai giornalisti nella sala stampa del Media Center di Vinovo, alla vigilia della sfida tra Juventus e Milan. Tuttojuve.com riporta integralmente e in tempo reale le dichiarazioni del tecnico bianconero:


Vista l'assenza di Cuadrado, possiamo vedere un centrocampo a tre con Marchisio o sarà mantenuto questo modulo con Pjaca?
"Sinceramente non ho ancora deciso, valuterò oggi nell'ultimo allenamento se giocare con Pjaca, se portarlo in panchina, se giocare con un centrocampista in più, devo un po' valutare oggi. Dopo oggi avrò le idee molto più chiare e poi dopo oggi deciderò sicuramente".

Ha visto la partita di ieri con l'occhio da appassionato o da allenatore della Juventus? Avrebbe preferito non ritrovarsi il Barcellona?
"Innanzitutto è stata una bella serata di calcio, bellissima serata di calcio, che rimarrà negli annali della storia del calcio perchè una rimonta così è importante e credo che nessuna squadra l'abbia mai fatta. Non era semplice per loro, è stata una bella partita di grande intensità. Non di grande tecnica, rispetto a quello che il Barcellona ha sempre mostrato a tutto il mondo, però il calcio è bellissimo per questo, è strano, perchè sono situazioni che nessuno può prevedere. E questo fa capire e soprattutto ci deve far riflettere sul fatto che noi martedì abbiamo una partita dove abbiamo due gol di vantaggio, ma tutto non è scritto; abbiamo 8 punti di vantaggio, ma il campionato non è chiusto. Quindi bisogna pensare una partita alla volta e soprattutto concentrarsi e fare solamente, senza stare poi a pensare quello che succede tra tre mesi, che magari abbiamo 8 punti di vantaggio in campionato... no. La gestione delle partite e dei momenti non servono, serve solo fare. Domani è una partita è innanzitutto Juventus-Milan. Il Milan viene da due risultati positivi, è una squadra che non muore mai, è sorniona, sembra che esca dalla partita, però ha grande velocità e grande tecnica, che poi dopo è sempre Juventus-Milan. E nonostante la differenza di punti ch c'è in campionatoe che c'è stata negli ultimi campionati, quando c'è Juventus-Milan sono sempre partite molto equilibrate".

E sul Barcellona?
"Il Barcellona... con tutto il rispetto... rispetto al Paris Saint-Germain, averlo ai quarti di finale... intanto noi dobbiamo passare... comunque averlo ai quarti di finale non è piacevole, visto che il Barcellona non è che tutti gli anni, o una volta ogni cinque anni, perde 4-0 come è capitato a Parigi un mese fa. Ora è normale che il Barcellona, insieme al Bayern e al Real Madrid, la favorita per la vittoria della Champions".

Dopo il pari di Udine ha dovuto ricostruire qualcosa, ridare qualche input ai suoi giocatori? Oppure va bene così?
"Non va bene così perchè a Udine abbiamo giocato una brutta partita. A Udine ero convinto che potesse venire fuori una brutta partita, però bisognava venire via con un risultato di vittoria. Il pareggio lo accettiamo, da un lavoro abbiamo guadagnato un punto sulla Roma, ma dobbiamo sapere che il campionato è lungo, mancano undici partite, ci sono gli scontri diretti, mancano ancora tante vittorie, quindi domani noi dobbiamo fare una partita tosta sotto l'aspetto fisico, tecnico e soprattutto portare a casa i tre punti perchè la vittoria di domani sarebbe una vittoria in meno per la vittoria dello Scudetto".

Si aspetta qualche sorpresa tattica domani?
"Non so cosa farà Montella, però il suo sistema di gioco è abbastanza delineato. Sono cambiati gli interpreti: tu puoi giocare con lo stesso sistema di gioco, ma se cambiamo gli interpreti cambiano anche le caratteristiche dei giocatori. In questo momento non ha Bonaventura, ma ha un giocatore diverso come Deulofeu che è molto bravo nell'uno contro uno, nelle aperture del gioco, nell'entrare dentro l'area; a metà campo ha giocatori anche fisici, quindi sarà una partita molto difficile".

In difesa hai le idee chiare?
"Chiellini non gioca sicuramente, giocherà Bonucci e poi uno tra Benatia, Rugani e Barzagli, con Benatia un pochino più in vantaggio".

Aveva sentito le parole di Buffon sulle polemiche arbitrali? Le parole di De Laurentiis, che non vede l'ora che ci sia il doppio Napoli-Juve, pensa che possano contribuire ad avvelenare un po' il clima? 
"Per quanto riguarda le parole di Gigi, credo che in Italia si facciano molte polemiche e le polemiche vengano trascinate per settimane. Domenica per me era facile fare polemica, e non l'ho fatta perchè dopo alla fine gli episodi che ci sono all'interno di una partita non cambiano la prestazione brutta che abbiamo fatto domenica. Noi. Indipendentemente da quello che è successo durante la partita, da quello che ha visto l'arbitro o no, noi dobbiamo accettare quello che fa l'arbitro. Tra l'altro gli arbitri sono molto bravi, però noi dobbiamo fare delle prestazioni migliori, perchè è quello che dobbiamo fare. Pr quanto riguarda De Laurentiis, è normale che per lui, per il Napoli, Napoli-Juventus siano due partite importanti, perchè per loro vale molto il secondo posto, la finale di Coppa Italia, l'importante è che siano due serate di bel calcio e di sport, perchè alla fine quando ti metti a vedere una partita, come ieri sera o come ci sono state tante altre partite, e vedi la gente - perchè ieri c'erano inquadrature dove la gente piangeva -, quelli che erano allo stadio sono stati fortunati perchè hanno assistito ad uno spettacolo veramente bello. Poi nel calcio non si può sempre vincere e non si può sempre perdere. L'importante però è cercare di viverla nel modo giusto".

Qual è la condizione generale della squadra? La prestazione di Udine è ascrivibile a stanchezza fisica e mentale. Qualora decidesse di impiegare Pjaca, è azzardato pensare a un suo spostamento a sinistra con Mandzukic a destra?
"Per quanto riguarda la stanchezza mentale e fisica, innanzitutto venivamo da 10 partite, la Juventus aveva vinto 10 partite di seguito, avevamo giocato con Atalanta, Milan e Napoli in Coppa Italia, abbiamo avuto la partita col Porto, con l'Inter, abbiamo avuto Sassuolo, Lazio, Fiorentina, abbiamo avuto un periodo importante e la squadra ha risposto bene. Una partita dove si gioca meno bene, dove sembra che ci sia stanchezza, ma non c'è, perchè la squadra è in ottime condizioni, ci può stare. Bastava fare una partita diversa, sapere delle difficoltà della partita e portarla a casa giocando una brutta partita. Che sono le partite più importanti per vincere il campionato, perchè quelle partite dove giochi meno bene devi cercarle di portarle a casa. Così non è stato. I ragazzi sono stati bravi, sono stati un po' fortunati, perchè alla fine abbiamo portato via un punto che ci consente di aumentare il vantaggio sulla Roma, anche se il campionato è ancora molto lungo. Pr quanto riguarda Pjaca, è normale che prediliga giocare a sinistra perchè gli piace rientrare, a destra ha fatto dei buoni spezzoni, ma è più una questione mentale che fisica. Poi indipendentemente da tutto, i giocatori devono andare in campo e dove vengono messi devono fare il massimo".



Con il Milan quest'anno avete perso in campionato e ai rigori in Supercoppa, in Coppa Italia avete vinto faticando. Ti sei dato delle spiegazioni sul perchè soffrite con il Milan? Cosa non bisogna fare contro il Milan?
"A Milano è stata una partita molto equilibrata, dove siamo stati un po' polli in occasione del gol. Doha è la partita dove abbiamo subito molto di più rispetto a tutte le altre due partite, perchè anche in Coppa Italia abbiamo avuto molte occasioni per chiudere la partita e non l'abbiamo fatto e abbiamo concesso poco e niente. Per quanto riguarda le difficoltà, Juve-Milan è sempre una partita di cartello, dove regna l'equilbrio, dove i valori si azzerano, dove sia l'una che l'altra squadra fanno sempre grandi prestazioni, c'è grande tensione, grande attenzione, più concentrazione, quindi pr portare a casa il risultato domani sera bisogna fare una partita seria".

Ha detto che si aspettava che la squadra potesse giocare male contro l'Udinese, da cosa partiva questa sensazione? Se la Juventus avesse perso come il Paris Saint-Germain ieri sera, cosa avrebbe detto alla sua squadra?
 "(ride, ndr) Quello non lo so perchè prendere gol a 30 secondi dalla fine, a 5 secondi dalla fine, non mi ricordo, credo non sia facile, spero non mi capiti, però bisogna essere pronti a tutto. Per quanto riguarda la partita con l'Udinese... perchè è normale, fisiologico, non puoi sempre giocare tante partite, 38 partite allo stesso livello e bene. Ci sono delle partite in cui devi giocare male. E a Udine è difficile giocare bene contro l'Udinese. L'Udinese veniva da 3 partite dove aveva fatto 3 sconfitte, avevano avuto una settimana di tempo, avevano stimoli importanti, arrivava la Juvntus ed era l'occasione giusta per fare una partita fisica, di pressione, come hanno fatto. Noi in quel momento dovevamo giocare male come abbiamo fatto, ma non subire il gol in contropiede e avere un pochino più di pazienza quando una volta raggiunto l'1-1 avevamo 35 minuti per vincerla. Ma ci sono delle partite in cui prevedi di giocare male, ma hai fatto di tutto per portarle a casa".

Cosa pensa di questo closing, non closing?
"Io non penso, leggo, perchè non so niente. Il Milan ora ha ancora una società forte, dove a capo c'è il presidente Berlusconi e dove c'è Galliani che è un grandissimo dirigente e che preferivo non avere contro domani".

Dani Alves alto è un'opzione? Se fai giocare Pjaca non hai una punta di ricambio.
"Ci sono varie soluzioni, opzioni: una può essere Dani Alves alto, una può essere Pjaca alto, una può essere un centrocampista in più con Pjaca fuori e un terzino"

Non hai cambiato fino ad oggi, perchè dovresti cambiare domani?
"Ma anche fino a Firenze non avevo mai cambiato".

Non è vero, avevi cominciato con 3...
"Poco, poco, poco, poco...".

Ma perchè dovresti cambiare adesso?
"Ma non lo so, dipende dall'allenamento di oggi, vediamo un po': c'è il sole, speriamo che mi venga l'illuminazione giusta... no, l'illuminazione no, l'ispirazione".

Vista la coperta corta in attacco, Kean può tornare in auge per far rifiatare qualcuno nelle prossime partite?
"Kean è con noi, è a disposizione, è un ragazzo che sta crescendo. Se c'è bisogno magari domani lo butto dentro".

Sturaro?
"Sturaro sarà a disposizione con buone probabilità per la Sampdoria, Chiellini da valutare e Lemina è col gruppo. Chiellini domani no sicuro, con  il Porto vedremo, anche se è molto difficile. Lemina è col gruppo e ha ripreso in pieno"(trascrizione Tuttojuve.com).

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