ESCLUSIVA TJ - Ivan Pelizzoli: "Panchinari bianconeri arma in più di domani. Ho visto raramente una Juve così forte. Meret? Me ne parlarono benissimo già tre anni fa"
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'attuale estremo difensore del Piacenza ed ex di Roma e Pescara - tra le altre -, Ivan Pelizzoli, per parlare del match di domani pomeriggio tra Pescara e Juventus e non solo:
Buonasera Ivan, partiamo prima da te. Come sta andando la tua avventura a Piacenza?
"Va molto bene, ho un piccolo problema muscolare perchè mi sono recentemente strappato. Settimana prossima mi visiterà il medico e vediamo a che punto sono. Spero di recuperare per i play-off, la mia squadra dovrebbe farli. Recupero? Le sensazioni sono buone, vedremo come sarò messo. Speriamo in bene, mi piacerebbe poter finire di giocare con i miei compagni questa stagione".
Da ex Pescara, come vedi la sfida? Sulla carta è scontata?
"Sì, ma solo sulla carta. Davanti al proprio pubblico il Pescara non vorrà far brutta figura e venderà cara la pelle, dall'altra parte arriverà una Juventus lanciatissima in Europa, da anni è la squadra da battere e sarà una bella sfida".
Credi che la testa dei giocatori sia al Camp Nou? C'è il rischio di sottovalutare ancor di più un avversario più debole?
"Sentivo che giocheranno alcuni panchinari, per me può essere un bene perchè sarà l'occasione per potersi mettere in mostra. Sicuramente vorranno guadagnarsi il posto per il prossimo anno e sono sicuro che daranno il 110% per farsi notare. Potrà essere un'arma in più della Juventus".
Che poi, coincidenza, la partita tra le due squadre capita nuovamente - questa volta a parti invertite - a cavallo di un quarto di finale di Champions. Li la Juve fece parecchia fatica contro il tuo Pescara...
"Ricordo benissimo quel match, per noi segnò Cascione da lunga distanza e c'era in porta Storari per la Juve. E' stata una delle mie più belle partite che feci in carriera, davanti a noi c'era uno squadrone che costruì 10-15 occasioni da gol e il risultato non si sbloccò. Fece doppietta Vucinic, uno su rigore che quasi gli riuscii a prendergli e il secondo con un tiro ravvicinato. Ci schiacciarono nella nostra metà campo, era solo questione di tempo prima che ci potessero far gol".
Quella Juve faceva fatica a sbloccare i match, un po' il contrario di questa. C'è più cinicità...
"Questa ha un Dybala fenomenale, ho visto raramente una Juve così forte. Difendevano ed attaccavano in 11, è stata davvero una partita bellissima contro il Barcellona. E poi c'era San Gigi, che parata quella su Iniesta. Neuer? Sì ho visto il paratone con il Bayern ma è a grandi livelli da pochi anni, il portiere della Juve è davanti a tutti dal 1998".
Passando ai portieri, pensi che Neto possa salutare a fine stagione per andare a fare il primo?
"Sinceramente non lo so, Neto è un gran portiere e a Firenze ha fatto bene. Sì ha fatto quell'errore in Coppa ma è sempre molto affidabile. Io starei li fossi in lui, sei alla Juve che è la numero uno in Italia e ormai è al top in Europa. Ha le potenzialità per fare il numero uno nella squadra bianconera".
E se invece dovesse guardare altrove?
"Si può pensare a Neto ma se si vuole puntare su altri estremi difensori, ci sono Meret e Leali che è di proprietà bianconera. Io andrei sull'attuale portiere della Spal, mi iniziarono a parlare di lui quando si fece notare Scuffet. Mi dissero che ce ne era uno più giovane e più forte, aveva ragione chi me lo disse".
Si ringrazia Ivan Pelizzoli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


