ESCLUSIVA TJ - Ilyas Zeytulaev: "La Juve chiuderà i conti in casa, il Crotone dovrà giocarsela in contropiede con Falcinelli. Sulla mia esperienza in bianconero..."
Mirko Di Natale
Ha giocato sia nella Juventus che nel Crotone, nei bianconeri ebbe la gioia di poter esordire grazie a Marcello Lippi - come lui ci racconterà in seguito - in Coppa. Ma Ilyas Zeytulaev ha conservato davvero un bel ricordo del periodo trascorso a Torino, ecco perchè la nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare del match e non solo:
Buonasera Ilyas, la Juventus gioca per il campionato e il Crotone per la salvezza. Che tipo di gara ti aspetti?
"Sicuramente la Juventus parte per vincere, ma il Crotone deve salvarsi perchè sarà all'ultima spiaggia. Conoscendo la mentalità bianconera non vorranno sbagliare davanti al loro pubblico, credo che chiuderanno i conti in casa. Mi spiacerà per la squadra calabrese perchè li ci ho giocato, sono giocatori professionisti che cercheranno di far di tutto per mantenere la categoria".
Tu pensa che la Juve aveva già programmato i festeggiamenti dopo la partita di Roma, poi persa. Mi confermi che la rilassatezza spesso fa sì che seppur più forte del tuo avversario perdi?
"L'approccio alla partita conta tantissimo, se sbagli quello c'è poco da fare nonostante tu sia forte quanto vuoi. E puoi perdere con chiunque. La Roma non era una squadra da sottovalutare, è successo un po' questo anche se è stata una gara particolare".
I bianconeri in casa vengono da 33 successi sugli ultimi 34 giocati. Il Crotone dovrà giocarsela a viso aperto oppure dovrà giocarsela in ripartenza?
"Io penso che Nicola, l'allenatore del Crotone, ha dato una identità alla squadra e nelle ultime partite hanno una media da Champions. Lui sa meglio di me come spiegargli per affrontare queste partite. Sicuramente, secondo me, non puoi giocartela a viso aperto allo Stadium contro una squadra nettamente superiore, anche loro sanno questo. Dovranno essere solidi in fase difensiva, ultimamente i calabresi lo fanno molto bene e hanno dei bravi giocatori in contropiede. Uno su questi è Falcinelli mio ex compagno al Lanciano, sta facendo molto bene".
La Juventus ha conquistato la terza Coppa Italia di fila e si appresta a trionfare per la sesta volta di fila in campionato. In Italia questo non era mai accaduto. Tu pensi che l'egemonia proseguirà anche l'anno prossimo oppure verrà spezzata dalle rivali come Roma, Napoli o le milanesi?
"Penso che bisogna essere obiettivi, non essendo tifoso di nessuna squadra credo che bisogna riconoscere il grande lavoro della Juventus. Quando avviene la programmazione, è questo che accade. Sta raccogliendo quanto seminato, per molti anni saranno ancora i numeri uno. Mi auguro per il Napoli, più che altro con mister Sarri mio allenatore a Verona, che con il suo bel modo di giocare possa dar del filo da torcere ai bianconeri".
Che ricordi hai nell'esperienza in bianconero?
"Per me è stata un'esperienza straordinaria, io provenivo dall'Uzbekistan e prima di approdare in Russia avevo i poster in camera dei giocatori bianconeri. Quando sono arrivato in Europa ho avuto modo di vederli dal vivo, la mia idea è stata subito quella di vedere degli uomini straordinari e di grande valore, che mi hanno insegnato tanto. Ho potuto vedere come allenava Ancelotti come allenava prima di andare al Milan, mentre mister Lippi mi ha dato l'opportunità di esordire in Coppa Italia. Era molto pacato e spiegava ai suoi giocatori in maniera tranquilla; mi fermavo a vedere Zidane anche dopo gli allenamenti perchè mi piaceva molto il suo stile".
Si ringrazia mister Ilyas Zeytulayev per la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


