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ESCLUSIVA TJ - Riccardo Bonetto: "Un episodio deciderà Juventus-Lazio. Keita? Non spenderei trenta milioni per acquistarlo. Allegri ha una qualità che altri non hanno"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
mercoledì 17 maggio 2017, 09:00Primo piano
autore Mirko Di Natale
17.05.2017 09:00Primo piano
Federico De Luca
Federico De Luca

La Juve è il sogno di qualsiasi giocatore". Lo sa bene un ex calciatore come Riccardo Bonetto, che ha trascorso un lustro nel prestigioso settore giovanile bianconero. La nostra redazione lo ha intervistato telefonicamente, in esclusiva, per parlare della sfida di questa sera e non solo:

Buongiorno Riccardo, domanda a bruciapelo: chi vincerà questa sera tra le tue due ex squadre?

"Sarà veramente una grande sfida, molto bella da assistere. Se la Juventus sarà in campana sarà favorita ma in una partita secca può succedere di tutto. Infatti basta un episodio per far svoltare la gara in entrambi i sensi, in percentuali vedo una Juventus favorita al 60%. Tifo? Sinceramente sono sempre per la squadra sfavorita. Qui tiferò i biancocelesti e a Cardiff tiferò Juve (ride ndr)".

Sarà la sfida, oltre che dei giocatori in campo, anche tra mister Allegri e Simone Inzaghi, tuo ex compagno di squadra alla Lazio.

"Si lo conosco perchè ci ho giocato insieme. E' un allenatore capace, molto bravo a far giocare tutti al posto giusto e a motivare gli altri. Quest'ultima cosa può sembrare scontata a questi livelli ma non lo è affatto. Ha rivitalizzato calciatori che lo scorso anno avevano fatto male e non erano in forma, facendo un nome a caso mi riferisco a Keita Balde. Ha fatto molto bene al ragazzo e lui ora lo sta dimostrando".

D'altra parte, invece, Allegri sta completando il suo percorso iniziato tre anni fa.

"Allegri è una persona molto intelligente. A volte sembra arrogante ma perchè è convinto di ciò che fa, ha un progetto in mente e anche quando ha perso col Barcellona a Berlino sapeva che sarebbe ritornato a giocare una finale di Champions League. E' bravo a trasmettere ciò che vuole ai propri calciatori, questa qualità non ce l'hanno tutti. Perchè puoi anche uscire con 110 e lode da Coverciano e non esser capace di far questo".

Come arriva la Juventus al match? Nelle ultime partite ha fatto bene solo in semifinale di Champions.

"E' fisiologico avere un calo. Stiamo calmi. Qui si parla di una finale e di un titolo, le motivazioni sono a mille e non c'è nessuno che non vuol far bene. Protagonisti? A far bella figura saranno Dybala e Higuain da una parte contro Keita e Anderson dall'altra".

Prima mi parlavi di Keita. Secondo te sarebbe da acquistare in estate?

"Sinceramente dipende dalle cifre. Se la Juventus dovesse arrivare a spendere 30/40 milioni deve essere un top player, se dovesse sborsare una cifra inferiore io investirei su di lui. La fortuna di ogni calciatore sarebbe arrivare in bianconero perchè è un contesto che funziona. Va bene, giochi un po' meno ma sicuramente puoi dare il meglio nella squadra torinese".

Infine chiudo con un tuo ricordo del periodo trascorso bianconero.

"E' stata una esperienza fantastica. Immagina esser malato di Juve e giocare per loro dai tredici ai diciotto anni. Ho giocato con Zidane e Del Piero, uno spettacolo poterli ammirare! Le loro giocate, in quel periodo, erano al primo posto e battevano l'interesse che avevo per le donne! (ride ndr)".

Si ringrazia Riccardo Bonetto per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista

per Tuttojuve.com

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