LIVE MEDIA DAY - BARZAGLI IN MIXED ZONE: "Si parte alla pari. Vincere la Champions significherebbe tanto"
Redazione TuttoJuve
Andrea Barzagli ha parlato in mixed nel corso del Media Day bianconero. Ecco quanto raccolto dal nostro inviato Marco Spadavecchia: "La finale di due anni fa sicuramente ci ha dato più esperienza, diciamo che quest'anno è un percorso diverso rispetto a due anni fa, è molto più netto, molto più consapevole, arriviamo a giocare la seconda finale in tre anni, molto importante per il club. E' normale che dobbiamo essere positivi e pensare di giocarci questa finale meglio mentalmente rispetto a due anni fa".
Domanda Marco Spadavecchia - C'è una favorita o si parte 50 e 50?
"Si parte 50 e 50, giochiamo contro una squadra che è alla terza finale in quattro anni, sicuramente loro sanno cosa vuol dire fare certi tipi di partite, sono abituati, forse più di noi. Ma anche noi abbiamo giocatori che hanno vinto la Champions e anche noi siamo ritornati in finale a distanza di due anni, quindi si parte pari".
Qual è la chiave?
"La chiave una squadra intera contro un gruppo. Noi come sempre parliamo di squadra, siamo in tanti e tutti l'anno ci siamo aiutati tutti, quindi non è uno scontro tra tre e tre, o attaccante e attaccante, è uno scontro tra la squadra migliore, magari quella più organizzata, che metterà più qualità e forza la spunterà".
Quanto è importante vincere la Champions?
"Significherebbe tanto, significherebbe veramente arrivare a chiudere un bel cerchio, abbiamo vinto tanto in questi anni a livello italiano, abbiamo perso una semifinale con la Nazionale in Europa, abbiamo perso una Champions purtroppo con la Juve, quindi un trofeo del genere, per la mia carriera, vuol dire tanto, però penso per tutta la nostra squadra vuole dire tanto".
Loro puntano più sulle individualità...
"No, loro sono una bellissima squadra perchè arrivare tre volte in quattro anni in finale di Champions vuol dire essere una grandissima squadra".
Cosa cambia con Isco o con Bale?
"Cambierà un po' il modo, sia per attaccare, per difendere, lo stesso vale per noi, ci dovremo adeguare. Quello poi lo vedremo in settimana".
Cristiano Ronaldo fa paura?
"Cristiano Ronaldo sappiamo benissimo la qualità che ha, è un giocatore mondiale, uno dei top, lo sappiamo benissimo, ma penso che comunque non dipenderà solo da lui la finale, ci saranno 11 giocatori in campo più chi deve entrare, dipenderà da tutti quanti".
C'è tensione sul tema sicurezza?
"Sì, ma fortunatamente cerchiamo di sdrammatizzare anche con le famiglie. Un pochino ci sarà, ma saremo ben rassicurati a livello di sicurezza"


