Sportitalia - Spalletti vara la sua Inter
Redazione TuttoJuve
Senso d’appartenenza e voglia di riscatto.
La ricetta di Luciano Spalletti per la nuova Inter e chiara sin dal suo primo giorno alla Pinetina.
Un contatto con la squadra ancora non c’è stato ma l’allenatore di Certaldo ha già tracciato una linea netta oltre la quale non sarà possibile andare.
Ci vuole gente da Inter, ci vuole gente che abbia voglia di riportare in alto il nome di un grande club per giocare nel quale non c’è bisogno di farsi pregare.
E allora Spalletti è stato categorico: chi non se la sente lo dica da subito che sarà lasciato libero di cercare fortune altrove.
Un campanello d’allarme forte e chiaro in primis per Ivan Perisic.
Il croato piace tanto all’ex allenatore della Roma che vorrebbe fare di lui un punto cardine della squadra ma il grosso dubbio sta nelle motivazioni dell’ex Wolfsburg oramai sedotto dalle lusinghe del Manchester United.
Vada per l’infatuazione tecnica che Spalletti ha per lui ma senza il sacro fuoco meglio lasciarlo partire, i Red Devils hanno messo sul piatto 40 milioni ma l’Inter per meno di 50 rifiuta l’apertura di una trattativa forte anche del gradimento dell’allenatore per il ragazzo.
C’è il fondato sospetto, però, che Perisic abbia già un accordo col club di Mourinho e allora lo scenario resta da decifrare.
In lista di sbarco anche Medel e Banega utili per ricavare soldi da re invesitre prontamente a differenza di Eder che è stato rassicurato da Spalletti e resterà in nerazzurro.
Intanto Ausilio e Sabatini lavorano sul mercato in entrata dove il più vicino resta Dalbert, ottenuto il placet del nuovo allenatore adesso resta da limare la distanza tra la domanda del Nizza, 15 milioni, è l’offerta dell’Inter che punta a chiudere poco sopra i 10.
Poi si inizierà a pensare ai colpi pesanti quelli che fanno sognare i tifosi con il nome di Bernardeschi che, nonostante la folta concorrenza, resta uno dei più caldi sul taccuino.


