ESCLUSIVA TJ - Bruno Mazzia: "Molta confusione in casa bianconera. Manolas non da Juve, Bernardeschi inutile se deve far panchina. Alves perdita importante"
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex centrocampista bianconero degli anni '60, Bruno Mazzia, per parlare di mercato e non solo:
Buongiorno Bruno, ad oggi come stai vedendo la Juventus?
"Più confusa di così, non si può (ride ndr). E' una battuta la mia. La Juve è in pieno mercato, una opinione sul mercato ad oggi non si può dare. Si sta dando da fare per il campionato e la Champions League".
Un primo passo potrebbe essere quello di tenere i pezzi pregiati?
"Privarsi dei pezzi pregiati significa indebolirsi. Se devi vendere devi andare a comprare giocatori dello stesso valore, ovviamente. Se il giocatore vuole andare via è un discorso, non lo puoi firmare. Per esempio Bonucci, in caso di cessione la Juve dovrà darsi da fare per sostituirlo perchè non ce ne sono molti come lui".
Però il primo lo hai perso: Dani Alves.
"A me piaceva tanto, era uno dei pochi giocatori di calcio. A seconda che poi possa piacere o meno, ma da Alves vedevi un qualcosa di positivo mentre da altri no. E' una sua scelta e ha tutto il diritto di scegliere cosa è meglio per lui, ma la Juve perde un giocatore importante perchè con la palla era un piacere vederlo. Altri giocatori, quando hanno la palla, hanno le idee confuse (ride ndr)".
A mente fredda, se vendi Bonucci puoi anticipare il rientro di Caldara oppure puoi bussare alle porte della Roma per Manolas.
"La Juve avrà fatto sicuramente i suoi calcoli per capire se sono all'altezza o meno, perchè improvvisare un giocatore di quel genere non è semplice. Questi due calciatori hanno una certa esperienza, ma non a livello della Juventus e della Coppa dei Campioni. Sempre se si verifichi questo fatto".
Si è parlato di Douglas Costa, che ora sembra essersi defilato a favore di Danilo. E con Bernardeschi sullo sfondo.
"Bisogna capire che elemento vuole la Juve, a loro bisogna far la domanda (ride ndr). Mi auguro che i bianconeri prenderanno i giocatori che danno più garanzie. Bernardeschi è molto richiesto e desiderato, ma alla fine c'è qualche problema alla Fiorentina perchè la società sembra essere in fase di vendita. Se dovesse prospettarsi questo, penso che andrà via facilmente ma in caso contrario succederebbe il finimondo come Baggio. Non sono certissimo che troverebbe spazio in bianconero. In questi giorni, leggevo di un summit tra la società ed Allegri per chiarire la situazione".
Quindi Bernardeschi non sarebbe il numero 10 bianconero del futuro?
"E' questo il problema, perchè se lo prendi per far panchina non ha senso. Per sfruttare a pieno il suo potenziale devi vendere qualche big".
Chiudo con un'ultima battuta: che tipo di centrocampista vorrebbe in bianconero? Uno di quantità oppure uno di qualità?
"Uno di qualità come Verratti, che andrebbe bene in qualsiasi squadra (ride ndr). I problemi del centrocampo bianconero sono stati di aspetto tecnico e fisico, perchè sia Khedira che Marchisio hanno avuto problemi fisici e questo ha comportato una mancanza di rendimento. Tutto a scapito di Pjanic, che non è un maratoneta e ha fatto molta fatica. Bisogna capire se questi giocatori possano rendere fisicamente per tutto il campionato, un Marchisio in piene condizioni è tutta un'altra cosa. Verratti? Ben venga se si vuol prendere lui, è uno dei migliori in quel ruolo. Ma anche lui ha problemi di fisicità perchè non è un gigante".
Si ringrazia Bruno Mazzia per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


