ESCLUSIVA TJ - Riccardo Bonetto: "Vinceranno i bianconeri. Milinkovic da Juventus. Napoli? Voterei loro se il campionato durasse solo il girone d'andata"
Mirko Di Natale
E' stato uno dei pochi addetti ai lavori che, alla vigilia della Supercoppa disputata ad agosto, dichiarò proprio a TuttoJuve che "i bianconeri avrebbero fatto fatica per via di una condizione fisica non ottimale". E, infatti, come andò a finire lo sappiamo tutti. Due mesi è di nuovo Juventus-Lazio e la nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex, Riccardo Bonetto:
La vedi esattamente come due mesi fa?
"No, nella maniera più assoluta. I nazionali importanti della Juventus non hanno giocato tutte le partite, non c'è stato un loro apporto decisivo. I bianconeri sono in condizione e sono alla pari dal punto di vista fisico, sono favoriti e giocano in casa. Tanto di cappello alla Lazio, sta esprimendo un calcio bello quanto il Napoli e ha una serenità molto buona, per non parlare dell'autostima che si mostra quando riesce a recuperare lo svantaggio. Il calcio è bello perchè ci sono variabili indefinite".
Oltre alla tecnica conta anche l'atteggiamento con cui la squadra scende in campo. Pensi che la Juventus, al di là dell'avversario che affronterà, potrebbe sbagliarlo? Ultimamente non è stata brillante dal punto di vista mentale.
"Penso che la Lazio stia un po' meglio della Juve, ma l'Allianz Stadium è ancora un fattore molto importante. Non credo sia un problema di atteggiamento da parte dei bianconeri, dal punto di vista proprio del risultato al momento non vedo la squadra biancoceleste pronta ad espugnare Torino. Secondo me vinceranno i bianconeri con uno o due gol di scarto".
Quali saranno i giocatori che i bianconeri dovranno più temere?
"Penso che Immobile sia un banco di prova per la difesa bianconera, che non ha ancora ricreato la stessa chimica degli scorsi anni. Barzagli, Bonucci e Chiellini si capivano a memoria, avevano un equilibrio perfetto tra di loro. Ora è più vulnerabile, ma è altrettanto vero che i suoi sostituti sono degli ottimi giocatori. Immobile? Fa un po' tutto, non fa soltanto gol. In questo momento crea una debolezza psicologica nel suo avversario. Ma se manca lui, chi gioca?".
Non passa giorno che Milinkovic-Savic sia accostato alla Juventus. Ma sarebbe così utile ai bianconeri?
"Nel suo ruolo è come Pirlo, perchè non tutti hanno le sue caratteristiche. E' veramente un bel giocatore, il suo potenziale è davvero altissimo. Tecnicamente e tatticamente è molto interessante. Bisogna vedere se diventerà un gran calciatore, perchè meno errori farà nelle partite chiavi e più maturerà dal punto di vista calcistico. Se è da Juventus bisognerà chiedere a Lotito (ride ndr), ma sicuramente può arrivare a giocare in questa squadra".
Secondo te il Napoli ha recuperato il gap che c'era con la Juventus?
"Se il campionato durasse solo il girone d'andata, voterei subito il Napoli. Siccome c'è anche il ritorno, io vedo 55% Juventus e 45% Napoli, perchè questi ultimi hanno degli equilibri solo nei 13 effettivi. C'è stata la sfortuna di Milik perchè è un calciatore molto importante, senza dimenticarci che è partito un mese prima per preparare i preliminari. Sarri e i suoi giocatori sono soltanto da applaudire per il modo in cui stanno giocando".
Si ringrazia Riccardo Bonetto per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


