CHIELLINI intervistato da SODINI: "Alla Juve vincere è un obbligo. Per stare qui bisogna essere persone di un certo tipo"
Camillo Demichelis
Simona Sodini ha intervistato Giorgio Chiellini. Ecco l'intervista integrale:
Sodini: "Giorgio si impara di più da una sconfitta o da una vittoria?
Chiellini: "Uno spera sempre di non perdere, ma la verità è che la sconfitta serve per ritrovare gli stimoli giusti e la giusta attenzione per arrivare alla vittoria finale".
Sodini: Quando vinci un campionato vivi la gioia al momento della premiazione o la vivi partita dopo partita?
Chiellini: "Alla Juve vincere è quasi un obbligo. Quando ottieni la vittoria senti come se avessi fatto il tuo e più che l'esaltazione c'è il relax dopo mesi di sacrificio".
Sodini: Come fai a marcare gli attaccanti come si faceva una volta?
Chiellini: "Marcare un attaccante diventa una sfida personale, devi provare piacere ad anticipare un attaccante, capire i suoi movimenti e cercare di non farlo segnare".
Sodini: Hai utilizzato una ricetta particolare per rimanere dieci anni in bianconero?
Chiellini: "Per rimanere tanti anni alla Juventus bisogna essere persone di un certo tipo e lavorare con passione tutti i giorni. Poi il campo è solo una conseguenza".
Sodini: Dopo la fine di una partita tu e il centravanti avversario riuscite a scherzare su come vi siete affrontati in campo?
Chiellini: "Invecchiando sono migliorato in questo e devo ammettere che riesco ad avere buoni rapporti con gli attaccanti avversari. Da giovane ero un po' più bellicoso".
Sodini: Difensore è uno stile di vita?
Chiellini: "Difensore è uno stile di vita sicuramente in campo. Devi provare piacere a non far segnare l'avversario. A vincere il duello per "distruggere" quello che vuole fare l'attaccante avversario".
Sodini: Ciao Giorgio Fino Alla Fine
Chiellini: "Forza Juventus".


