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Euro ‘22, la guida al Gruppo A: Inghilterra per il titolo, ma occhio alla Norvegia di HegerbergTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 6 luglio 2022, 18:19Calcio femminile
di Tommaso Maschio

Euro ‘22, la guida al Gruppo A: Inghilterra per il titolo, ma occhio alla Norvegia di Hegerberg

Questa sera prenderà il via l’Europeo Femminile in Inghilterra. Una competizione che ci accompagnerà per tutto il mese di luglio fino a decretare a Wembley la squadra che succederà sul trono del Vecchio Continente all’Olanda, vincitrice per la prima volta del titolo cinque anni fa nel torneo ospitato proprio in casa. Ecco una breve guida delle 16squadre al via divise per i gruppi d’appartenenza.

GRUPPO A
INGHILTERRA
Le padrone di casa puntano al primo titolo nella loro storia e per questo in panchina hanno chiamato quella Sarina Wiegman che aveva trionfato sulla panchina dell’Olanda nell’ultima edizione. Dopo il secondo posto dell’84 la squadra inglese ha vissuto un momento di calo risalendo però la china negli anni 2000 conquistando un altro secondo posto nel 2009 e arrivando in semifinale nell’ultima edizione. Manca il salto di qualità che potrebbe arrivare anche grazie alla crescita del torneo casalingo.

Il Modulo - Come si conviene a una allenatrice olandese i moduli principali sono il 4-3-3 o il 4-2-3-1 con la stella White punta di riferimento spesso affiancata da Mead ed Hemp o da Kirby che però è stata schierata anche più dietro per cercare di dominare maggiormente il possesso. Con Bright-Greenwood coppia affiatata in difesa il capitano Williamson è stato spostato a centrocampo con compiti di rottura, mentre Bronze e Daly sono i terzini titolari.

La Stella - Ellen White è la trascinatrice della squadra anglosassone. Classe ‘89 ha segnato 50 reti in 107 presenze a cui se ne devono aggiungere 6 in 8 gare con la Gran Bretagna ai Giochi Olimpici. Titolare nel Manchester City dove in questa stagione ha segnato meno del solito è all’ultima occasione per vincere l’Europeo.

AUSTRIA
Rivelazione dell’ultima edizione, dove arrivò in semifinale (suo miglior piazzamento di sempre), la squadra punta a ripetersi anche se non sarà semplice vista la forza delle avversarie nel girone. Irene Fuhrmann cinque anni era l’assistente e dal 2020 è stata promossa a ct ottenendo ottimi risultati e qualificando la squadra all’Europeo.

Il Modulo - Non c’è un modulo fisso, anzi la ct ha variato tantissimo passando dalla difesa a tre a quella a cinque a seconda delle esigenze e delle gare, modulando di conseguenza anche il reparto offensivo. Lo stile di gioco resta invece sempre lo stesso: intensità, pressing alto e difesa solida a cui è difficile fare gol. In mezzo al campo occhio a Zadrazil del Bayern, calciatrice dalle ottime qualità in palleggio pronta a innescare l’unica punta.

La stella - Nicole Billa è la giocatrice più importante delle biancorosse oltre che un bomber letale fin dalle giovanili. Dopo aver stupito con Innsbruck (37 reti in 38 gare) e soprattutto St. Polten (51 in 34), la classe ‘96 ad appena 19 anni approda in Germania dove guida l’attacco dell’Hoffenheim (74 reti in 139 presenze). Notevole anche il suo ruolino in Nazionale dove viaggia a oltre un gol ogni due gare (54 in 90 gare).

NORVEGIA
L’altra favorita del girone e non solo. La squadra scandinava infatti è una delle grandi del panorama europeo con due titoli in bacheca (1987 e 1993), ma ha steccato cinque anni fa uscendo ai gironi. L’obiettivo è tornare sui livelli che le competono e provare a entrare almeno nelle prime quattro.

Il Modulo - In Francia la squadra giocava con il 4-4-2, mentre nelle qualificazioni si è passati al 4-3-3 con Utland centravanti affiancata da Graham Hansen e Reiten. A questa competizione però tornerà quel’Hegerberg assente dal 2017 che è pronta a prendersi il ruolo di centravanti. Occhi poi alla possibilità di un modulo iper offensivo con Systrad Engen in mezzo al campo con Manuum.

La Stella - Indubbiamente è Ada Hegerberg, franca trionfatrice – per l’ennesima volta – della Champions League con la maglia del Lione e primo Pallone d’Oro della storia al femminile. Una calciatrice di grandissime qualità, bomber letale e dal carisma eccezionale che è pronta a tornare a brillare anche con la maglia della Nazionale.

IRLANDA DEL NORD
Sembra essere lei la vittima sacrificale del raggruppamento, non fosse altro perché è all’esordio e non può vantare nomi altisonanti in rosa. La voglia di mettersi in mostra e lo spirito di squadra possono essere le armi in più per ben figurare nel torneo organizzato dai vicini di casa.

Il Modulo - Il ct Kenny Shiels predilige le squadre accorte, ma con una certa flessibilità: 4-4-2 e 4-5-1 i due più utilizzati nelle qualificazioni che vedono Furness sempre nel ruolo di regista e cervello della squadra. In avanti Magill e McGuiness sono le due attaccanti più pericolose, mentre la difesa si poggia sulla coppia Nelson e Hutton.

La Stella - Giocatrice di grande esperienza Rachel Furness è la mente della squadra oltre a essere una giocatrice forte e determinata come disse il suo ex tecnico Mulhern. Una lunghissima esperienza in Inghilterra, dove ora veste la maglia del Liverpool, e anche con la maglia della sua Nazionale dove vanta 81 presenze.