Terremoto Juve, per il caso stipendi i bianconeri rischiano addirittura l'accusa di aggiotaggio
Altra giornata di fuoco in casa Juventus, ormai quotidianamente al centro di nuove indagini, intercettazioni e notizie extra campo. L'edizione domenicale de La Repubblica, in particolare, in queste ore ha provato a fare luce sul tanto discusso comunicato bianconero del 28 marzo 2020, ossia quello in cui si annunciava la rinuncia a quattro stipendi da parte dei calciatori a causa dell'emergenza Covid.
Quella nota ufficiale portò il titolo in borsa del club a salire più del 5%, ma - sottolinea il quotidiano - il testo non sarebbe veritiero visto che gli stipendi tagliati sarebbero poi ritornati sotto forma di bonus nei campionati successivi grazie alle carte effettivamente firmate dai tesserati della Vecchia Signora. Se fosse confermato, questo operato comporterebbe addirittura l'accusa di aggiotaggio per la Juve.
Articoli correlati
Juventus, Spalletti sorride: oggi intera seduta col gruppo per Sarr. Non per Cambiaso e McKennie
Cisse in copertina: tutti i giovani che vuole convocare Mancini e qualche “senatore” a rischio. Terremoto in FIGC? Per l’Italia al Pallone d’Oro non c’è più nemmeno posto in platea. Juve, non è solo sfortuna
Tardelli: "Il mercato non ha aiutato Spalletti. Mediana Juve? Punterei su McKennie e Koop"


