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Mattei: "Lazio, niente dimissioni ma è stato preso in giro. Ecco perché"TUTTO mercato WEB
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ieri alle 15:30Altre Notizie
di TMWRadio Redazione

Mattei: "Lazio, niente dimissioni ma è stato preso in giro. Ecco perché"

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Ospite di Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato il giornalista Stefano Mattei. Ci crede alle possibili dimissioni di Gasperini e Sarri? "Non sento aria di dimissioni nè per Gasperini nè per Sarri alla Lazio. E' vero che i rapporti tesi ci sono tra Massara e Gasp da agosto, ma i rapporti ci sono. In casa Lazio diluvia, meglio avere rapporti tesi che essere presi in giro come sta capitando a Sarri, che è stato tenuto all'oscuro del blocco del mercato, chiede un tipo di calciatore in attacco e gli prendono invece uno diverso. Gasperini ha poi come obiettivo la Champions, ma dall'altra parte c'è una presa in giro che ha ridimensionato la Lazio, che naviga a metà classifica. Sarri credo che difficilmente rimarrà a giugno così. Aveva avuto delle garanzie in estate sul fare mercato a gennaio. Oggi Lazio-Fiorentina diventa importante. E diventerà importante cosa dirà Fabiani prima della partita sul mercato e la replica di Sarri alla fine". Zona Champions, chi ha dato un messaggio più importante? "La Juve mi ha convinto di più. Il Como gioca più leggero, senza pressioni, ma l'ha risolta a Pisa nel finale. Continua a giocare nel suo modo e può essere la mina vagante. La Roma ha vinto a Lecce, che insieme al Parma ha l'attacco peggiore. L'emergenza dietro è capitata nel momento migliore. La Juve col Lecce doveva vincere, col Sassuolo si sono visti i ritmi veri della Juve. Per questo la Juve mi ha impressionato di più".