Niente En Nesyri, ma Spalletti (con un siparietto) è più chiaro che mai: serve un Hojlund
Luciano Spalletti ieri sera dopo il meritato successo contro il Napoli ha ribadito che a questa Juventus serve un altro tipo di centravanti. Anche dopo il gol di Jonathan David, il manager di Certaldo ha nuovamente esplicitato la sua richiesta. Ha spiegato perché, a prescindere dai gol che il calciatore canadese ha iniziato a realizzare con una certa continuità, la Juventus è alla ricerca di un altro numero 9: "David è un calciatore fortissimo dentro l'area di rigore come finalizzazione. Poi però c'è la punta come Hojlund, che viene a metà campo e quando gli scaraventano la palla addosso lui la rende giocabile. A quel punto la squadra avversaria deve fare 100 metri per andare a fare una ricomposizione dentro l'area di rigore: questo noi non ce l'abbiamo. Per cui va bene David per il gol, però si va al di là nella ricerca. Ce l'avete lì accanto uno, fatelo parlare. Per fare gol non mi serve l'attaccante, ma per fare quel lavoro lì ci serve l'attaccante?" Luciano Spalletti intervistato da DAZN indica Alessandro Matri, per l'occasione opinionista. Una domanda a cui l'ex centravanti della Juventus risponde in maniera affermativa: "Certo che serve..."
Nell'ultima settimana di calciomercato proseguirà quindi in casa Juventus la ricerca di un numero 9. Non una ricerca semplice perché la società bianconera, la scorsa settimana, pensava di aver definito l'acquisto di En Nesyri dal Fenerbahce. Il viaggio a Istanbul di Marco Ottolini era finalizzato proprio all'acquisto del centravanti marocchino, al ritorno in Italia del DS bianconero insieme al calciatore. Sabato però le cose non sono andate per il verso giusto: dopo aver chiuso l'accordo con il club turco, En Nesyri ha mostrato tutte le sue titubanze per un trasferimento che sarebbe stato finalizzato solo a titolo temporaneo. In prestito oneroso.
Dubbi che non hanno fatto affatto piacere alla Juventus, club che ieri sera - prima della partita - ha chiuso definitivamente la trattativa tramite le parole di Giorgio Chiellini: "La situazione è semplice, siamo andati a parlare col ragazzo e ha espresso dubbi sulla formula. Per noi è una trattativa chiusa, non vogliamo acquistare titolo definitivo e vedremo la prossima settimana se ci sono altre occasioni". E adesso? Serve un'altra opzione, c'è una settimana di tempo per imbastire un'altra trattativa dopo quelle non finalizzate per Mateta ed En Nesyri. Un 9 però la Juventus dovrà acquistarlo: Spalletti è stato chiarissimo, anche dopo la migliore partita della sua gestione.
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