A una settimana dalla fine del mercato, la Juve cerca ancora un centravanti per Spallettone
E pur si muove? La celebre frase di Galileo, nel caso della Juventus, necessita di un punto di domanda. A una settimana dalla chiusura del mercato invernale - gong il 2 febbraio alle 20 -, i bianconeri hanno inseguito diverse soluzioni ma, al netto di qualche operazione legata alla Next Gen, non hanno ancora portato a termine nessun affare ufficiale.
Date un centravanti a Spallettone. Il primo obiettivo, quantomeno in termini tecnico-tattici, è abbastanza chiaro: “Cerchiamo un attaccante”, ha detto di recente Giorgio Chiellini. Che nel weekend ha invece chiuso a Youssef En-Nesyri: i dubbi del centravanti marocchino sulla formula, che alla fine sono il rovescio della medaglia di quelli della Juve in partenza, hanno raffreddato l’interesse bianconero. Che sia chiusa è tutto da vedere, nel frattempo la Vecchia Signora rischia di vedere sfumare Jean-Philippe Mateta, nome molto gradito allo stesso Luciano Spalletti e per il quale però non si è mai trovata l’intesa con il Crystal Palace. Il Nottingham Forest, non pago di aver puntato su Lucca, è pronto a chiudere. Se andrà così, la Juve tornerà a sfogliare i petali della margherita: Joshua Zirkzee è un nome buono per ogni occasione, nel frattempo però il tempo scorre.
E un terzino? L’altro potenziale interesse della Juventus - che ha rinunciato al regista quando ha capito l’impossibilità di trovarne uno di grande livello a gennaio - è legato alla fascia destra. Joao Mario ha un piede sull’uscio anche se per ora le offerte latitano: in quel ruolo la Juve non è sulle tracce di Mingueza, ma è pronta al duello con il Napoli per Juanlu Sanchez. Quanto ai colpi di coda, occhio a possibili sviluppi in uscita: Koopmeiners e Gatti, per fare due nomi, sono tutt’altro che incedibili.
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