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Monaco-Juventus 0-0, le pagelle: gli unici 6 bianconeri sono in difesa, Openda non si vedeTUTTO mercato WEB
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ieri alle 23:03Serie A
di Dimitri Conti

Monaco-Juventus 0-0, le pagelle: gli unici 6 bianconeri sono in difesa, Openda non si vede

Nessun gol al Louis II, finisce 0-0 la partita tra Monaco e Juventus valevole per l'8^ e ultima giornata della Fase campionato di Champions League. LE PAGELLE DEL MONACO (di Paolo Lora Lamia) Kohn 6 - Suda freddo su un paio di tentativi di Openda, ma per il resto viene protetto bene dalla sua retroguardia. Se possibile, seconda parte di gara ancora più tranquilla della prima. Vanderson 6,5 - Tra i migliori nell'undici monegasco. Il più pericoloso soprattutto nella prima frazione di gioco, con un paio di conclusioni verso la porta con cui sottolinea la sua voglia di proporsi in avanti. Teze 6 - Solido a centro area, viene anche facilitato da una serata non certo esaltante dell'intero attacco bianconero tra titolari e subentrati. Kehrer 6 - Prova di sostanza sul piano difensivo. Vale il discorso fatto per Teze: ci sono chiaramente meriti suoi, ma anche demeriti degli avversari. Cairo Henrique 6 - In avvio contiene senza troppi affanni un avversario potenzialmente insidioso come Conceicao. Meglio in fase di spinta dopo l'intervallo. Zakaria 6 - L'ex della serata giostra a centrocampo ma in alcuni caso anche da difensore aggiunto, portando in campo sia ordine che fisicità. Camara 6,5 - Prova da vero mastino del centrocampo, che difficilmente fa passare un avversario che si presenta nella sua zona. Non cala mai di intensità nell'arco dei 90 minuti. Akliouche 5 - Sulla sua prova pesa l'errore iniziale, quando incredibilmente spedisce il pallone sul fondo nonostante la porta sia sguarnita dopo un errore di Perin. Tenta poi di riscattarsi, soprattutto con un lavoro di sacrificio in fase di non possesso. Coulibaly 6 - Più che incidere in rifinitura, si fa notare nella fase di recupero palla contribuendo a tenere in diverse circostanze la Juve schiacciata a ridosso della sua area. Dal 78' Bamba sv. Golovin 5,5 - Abbastanza opaco sul fronte sinistro dell'attacco, con davvero pochi spunti negli ultimi metri. Si fa notare maggiormente per la sua generosità nel rincorrere gli avversari. Dall'89' Ouattara sv. Balogun 5,5 - Si muove molto e battaglia senza sosta con i difensori juventini. Nel primo tempo, gli viene annullato il gol del vantaggio per una spinta ai danni di Kalulu. Difficile ricordare altre occasioni in cui mette in allarme Perin. Sebastien Pocognoli 6 - Serviva almeno 1 punto per centrare i playoff e il punto è arrivato. Prova gagliarda: magari non un inno all'estetica, ma quello che ci voleva per arrivare all'obiettivo. LE PAGELLE DELLA JUVENTUS (di Dimitri Conti) Perin 6 - Rischia di combinare un disastro al minuto uno, lo grazia l'indecisione di Akliouche. Il resto della sua partita è ben più sereno, anche grazie alla sicurezza che mette nelle varie parate (semplici) che deve eseguire. Kalulu 6 - Balogun gli ruba il tempo al quarto d'ora e si invola verso l'1-0, c'è però una chiara spinta a viziare il tutto e a discolparlo dalle responsabilità. Nei compiti da terzino puro, come la spinta, difetta un po'. Bremer 6 - Qualche balletto di troppo nell'approccio alla sfida con Balogun che non deve aver raccolto l'approvazione totale di Spalletti, ma con il passare dei minuti riesce a prendere meglio le misure al suo avversario. Kelly 6,5 - Inizialmente il Monaco pare riuscire ad avere gli argomenti giusti per bucare la difesa bianconera, con guizzi e folate velocissime. L'inglese però ormai è una sicurezza della sua squadra, e capisce presto come opporsi. Cabal 6 - Il suo diretto avversario, Akliouche, per poco non segna dopo pochi secondi, ma non c'entra nulla. Per il resto riesce più di una volta a disinnescare le ambiziose intenzioni del giovane sfidante sul campo. Dal 73' Zhegrova 5,5 - Una ventina di minuti in totale, recupero compreso, per poter incidere. Non ci riesce, e fino al tiro altissimo del recupero si fatica a ricordarsi di lui. Thuram 5,5 - In tribuna c'è papà Lilian, ma anche il ct francese Deschamps. Partenza a giri troppo bassi, la manovra bianconera non decolla anche per via della sua eccessiva timidezza nel ribaltare il fronte. Dall'84' David sv. Koopmeiners 5 - Dopo averlo testato a lungo da braccetto, Spalletti ci riprova come centrocampista. L'esperimento non funziona, ci sarà qualcuno che si sarà ricordato di lui solo al momento della sua uscita dal campo. Dal 75' Cambiaso sv. Conceicao 5,5 - Agisce largo sulla destra, pestando quasi la linea del fallo laterale e con l'intenzione di essere punto di riferimento costante della manovra offensiva. Ci prova, risulta però pasticcione e inconcludente. Dal 46' Yildiz 5,5 - Il suo turno di riposo dura appena 45 minuti, tanto serve per convincere Spalletti che non ci sia Juventus, senza di lui. Stavolta non c'è stata neanche con. McKennie 5,5 - Spesso e volentieri elogiato dai più per la sua capacità di sapersi adattare in ogni zona del campo, alla fine della gara del Louis II però forse neppure lui sa quale ruolo abbia svolto realmente. Miretti 5,5 - Occupa una posizione di fatto da falso esterno d'attacco a sinistra, venendo spesso però a giocare dentro. Forse il ruolo ibrido finisce per confondere lui per primo, troppo a lungo lontano dai radar. Dal 46' Adzic 5,5 - Non ha moltissime occasioni per tentare di ribaltare le gerarchie, questa è una. Nel tempo che gli viene concesso, però, non lascia il segno. Se non sulla caviglia di Camara. Openda 5 - David rifiata e quella nel Principato appare davvero come l'occasione ghiotta per mandare in confusione il suo allenatore nella scelta degli attaccanti. O di scacciare le voci di mercato. Falliti entrambi gli obiettivi. Luciano Spalletti 5,5 - Rimane addosso la sensazione di aver visto una Juventus poco motivata e scarica, quasi come se avesse studiato come piano quello di andare nel Principato ad accontentarsi di non sprecare troppe energie, con la consapevolezza che nemmeno vincere sarebbe bastato. Il senno di poi dice questo, ma il presente imponeva almeno di provarci.