McKennie l'ha rifatto: conquistato anche Spalletti, ora la Juventus riapre il capitolo rinnovo
Weston McKennie è tornato ad essere il jolly della Juventus. Il centrocampista statunitense di 27 anni già ai tempi di Allegri veniva spostato sul binario destro per dare più soluzioni e garanzie alla squadra, mentre oggi Joao Mario ha incassato una bocciatura piena anche sotto la gestione Spalletti. Ma quale sarà il futuro di Wes?
Perché è in scadenza a giugno, mentre secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport resta uno dei pupilli del tecnico bianconero. Lo stesso che non vorrebbe veder partire McKennie, perdendo una soluzione così invitante in mezzo al campo. Così la Vecchia Signora avrebbe deciso di riaprire i canali di comunicazione con il giocatore per discutere del rinnovo di contratto. Detto che nei mesi scorsi i dialoghi in tal proposito non sono andati a buon fine. Intanto dalla Premier League arrivano abboccamenti, mentre il giocatore non ignorerebbe la possibilità di tornare in madrepatria. Negli Stati Uniti.
Fronte Chiesa. Federico Chiesa può davvero tornare in Serie A e proprio alla Juventus, un anno e mezzo dopo. Il club bianconero vuole riprendersi l'esterno d'attacco classe '97, che a Liverpool evidentemente non ha mai avuto la possibilità di potersi esprimere con continuità. Ma subito, in questo mercato di gennaio, stando a quanto raccolto finora dalla redazione di TMW. Sono in corso contatti continui con il club inglese, che evidentemente ormai ha aperto alla cessione del giocatore. Da parte sua, il giocatore ha già dato il placet al trasferimento. L'obiettivo adesso per la Juventus è quello di trovare il prima possibile la quadra dell'operazione con i Reds, che sia subito in via definitiva oppure in prestito con obbligo di riscatto a giugno. E chiarire la questione contrattuale del giocatore, legato al Liverpool da un ricco accordo (circa 6 milioni di euro) fino al 2028.
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