Juventus, Spalletti spinge per il rinnovo di McKennie, ma servirà una proposta consistente
L'esonero di Igor Tudor prima, l'arrivo di Spalletti poi, passando per i vari obiettivi di mercato di Comolli. Insomma, tra le proprietà della Juventus fino ad oggi, il rinnovo di un comprimario come Weston McKennie non è stato posto al primo posto, scrive questa mattina Tuttosport. Eppure dall'arrivo del tecnico di Certaldo è cambiato tutto e nessuno si aspettava un simile exploit dell'americano.
In due mesi McKennie è diventato qualcosa di più di un 'semplice' jolly tuttofare, trasformato in una preziosa mezzala recupera palloni, ponte di dialogo tra reparti e soprattutto soluzione offensiva letale. Basti pensare che con Spalletti McKennie ha preso parte a 8 reti della Juventus fra tutte le competizioni: 4 gol e 4 assist.
Ecco perché lo stesso allenatore toscano si sarebbe speso direttamente in prima persona per il rinnovo sul giocatore, che non aveva mai nascosto il suo desiderio di rimanere a Torino, pur non rimanendo indifferente alle avances del resto d'Europa. In Premier League le richieste non mancano, così come in Liga, dove l'Atletico Madrid sarebbe disposta a bruciare la concorrenza. Le prossime settimane, in questo senso, saranno decisive per il futuro di McKennie, dal momento che la società sembra pronta a calendarizzare un incontro con il suo entourage per il rinnovo. Per convincere l’americano, tuttavia, servirà un rinnovo consistente, passando dagli attuali 2,5 milioni stagioni ad almeno una cifra tra 3 e 4,5 (ossia gli stipendi percepiti da Locatelli e Koopmeiners).
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