Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Felipe Loyola al Pisa è quasi un'operazione in comproprietà. Con rivendita già fissataTUTTO mercato WEB
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 09:15Serie A
di Andrea Losapio

Felipe Loyola al Pisa è quasi un'operazione in comproprietà. Con rivendita già fissata

Una cessione a titolo definitivo, ma con futura rivendita già concordata. Quella di Felipe Loyola al Pisa è un'operazione abbastanza particolare. Perché grazie a un cavillo burocratico è possibile lasciare una percentuale al vecchio club che, nel frattempo, ha lo 0% della possibilità di schierarlo in campo. Di fatto il prestito con obbligo vale 7 milioni di euro. La formula: prestito di 6 mesi, con un corrispettivo di 1.300.000 euro e un bonus di 200.000 euro legato agli obiettivi. È previsto inoltre l’obbligo di acquisto da 5.500.000 euro per il 70% del cartellino, nel caso in cui il giocatore prenda parte ad almeno 5 partite con la nuova squadra. Infine, è stata concordata un’opzione di acquisto per il restante 30%, fissata a 4.250.000 euro. Così, in totale, l'operazione può arrivare a 11,25 milioni di euro. Una cifra incredibile per il Pisa che sta rischiando la retrocessione. Sembra però un acquisto in comproprietà, o quasi. Quelle eliminate anni fa per andare incontro alle richieste della FIFA. In Argentina però sono abituati a operazioni non proprio ortodosse, così come Felipe Loyola può essere considerato un grande colpo: 9 gol in 46 partite all'Indipendente, per chi potrebbe anche prendersi l'eredità di Diego Pablo Simeone, oltre trent'anni dopo.