Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie C
Sulle orme di Yildiz: Teoman Gunduz si è preso la Juventus NG, primo squillo in bianconeroTUTTO mercato WEB
Oggi alle 10:25Serie C
di Daniel Uccellieri

Sulle orme di Yildiz: Teoman Gunduz si è preso la Juventus NG, primo squillo in bianconero

Il primo squillo in bianconero è arrivato nel modo migliore: con un gol pesante, dentro una partita ricca di emozioni. Teoman Gunduz si è preso la scena nel 4-2 contro la Sambenedettese, trovando la sua prima rete con la Juventus Next Gen e confermando le sensazioni che avevano accompagnato il suo arrivo a gennaio. Strappato alla Triestina nel mercato invernale, il classe 2004 turco-tedesco rappresenta uno dei profili più intriganti del progetto giovani bianconero: talento tecnico, personalità e quella naturale capacità di accendersi tra le linee che in Serie C può fare la differenza. Nato in Germania e cresciuto calcisticamente in un contesto formativo solido, Gunduz è un trequartista moderno, capace di agire sia da rifinitore puro sia da mezzala offensiva. Ambidestro, elegante nella conduzione e rapido nel breve, ama ricevere spalle alla porta per poi girarsi e puntare l’uomo, ma sa anche dialogare nello stretto e inserirsi senza palla. Non è solo fantasia: abbina buona intensità e una discreta struttura fisica, caratteristiche che gli consentono di reggere l’urto del calcio italiano. Il gol contro la Sambenedettese è il manifesto delle sue qualità: lettura dell’azione, scelta del tempo e freddezza sotto porta. Ora la sfida sarà trovare continuità, trasformando lampi di classe in rendimento stabile. Il paragone, vista la nazionalità e il ruolo, viene quasi naturale con Kenan Yildiz, già protagonista con la prima squadra della Juventus. Se Yildiz è più diretto e incisivo negli ultimi sedici metri, con un impatto realizzativo già da top player, Gunduz appare oggi più regista offensivo, più uomo d’ordine creativo. Le traiettorie sono diverse, ma la matrice tecnica è simile: talento turco, formazione tedesca e personalità precoce. La Next Gen può essere per lui ciò che è stata per altri: una rampa di lancio verso palcoscenici più grandi.