Allegri avvisa tutti e conferma tutti (tranne uno). Scelte forti di formazione
Nove giorni di riposo tra Roma-Milan e Bologna-Milan, nove giorni di riposo tra Bologna-Milan e Pisa-Milan. I rossoneri hanno giocato solo due partite in una decina di giorni e, per questo, la classifica impone una vittoria: ci sarebbe bisogno di una vittoria questa sera per non far scappare l'Inter, provando a sfruttare la sfida tra i nerazzurri e la Juventus di domani sera.
Le parole di Allegri
Allegri ha avvisato tutti dell'importanza delle partite che attendono i rossoneri prima del derby, a cominciare da quella di stasera: "Diciamo che il Pisa in questo momento sta lottando per la salvezza. È una squadra fisica, che in casa crea molto. Ha perso tenendo in vita le partite, bisognerà avere grande attenzione, bisognerà essere subito pronti. Vincere non è semplice, soprattutto nel girone di ritorno dove i punti contano molto. Venerdì è una delle quattro partite che ci porterà al derby: contro Pisa, Cremonese e Parma nel girone d'andata abbiamo fatto solo due punti. È un turno molto importante. Quando le altre hanno gli scontri diretti vincere sarebbe importante. Non sarà semplice, dovremo fare un altro passetto in avanti per avvicinarci alla quota che ci permetterà di entrare in Champions. In questo momento l'Inter ha 24 partite, ha 18 vittorie e un solo pareggio. È una squadra forte. Sono 5-6 anni che combattono per lo scudetto. Intanto cerchiamo di vincere a Pisa che è la cosa più importante. Poi dopo vediamo cosa fare".
La probabile formazione del Milan
Allegri confermerà la formazione che ha vinto per 0-3 a Bologna. A cominciare dall'attacco: nonostante i recuperi di Leao e Pulisic (che ha una ventina di minuti nelle gambe) e la presenza di Fullkrug, i titolari saranno ancora Loftus-Cheek e Nkunku. A centrocampo anche fiducia agli stessi uomini con la conferma di Athekame a destra e quella di Bartesaghi a sinistra: al centro ci sarà Fofana insieme agli insostituibili Modric e Rabiot. L'unico cambio rispetto a Bologna sarà davanti a Mike Maignan, ovviamente confermatissimo: si rivedrà infatti Tomori insieme a Gabbia e Pavlovic.











