Inter, Chivu: "Kalulu poteva evitare, Bastoni sente la manata. Non è stata simulazione"
Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, analizza così ai microfoni di DAZN il big match vinto 3-2 contro la Juventus: "Penso a quello che è stato il blocco mentale e fisico, forse i due anni senza vincere scontri diretti hanno pesato. Ho visto una squadra bloccata che non è riuscita a esprimersi al meglio, poi ha messo dentro il cuore e fortunatamente siamo riusciti a vincerla ma dovevamo gestirla meglio. Mi prendo quello che di buono abbiamo fatto, perché oggi era veramente importante vincere".
Che idea si è fatto sull'espulsione di Kalulu?
"Per me è un tocco leggero, un giocatore ammonito deve evitare di fare certi gesti che possono mettere in difficoltà l'arbitro. Contro il Liverpool me la sono presa col mio difensore, Kalulu sapendo di essere ammonito poteva evitare di mettere la mano su un nostro giocatore".
Che spinta può dare una vittoria come questa?
"Zero per cento, come sempre. Mancano tredici partite, il campionato è ancora lungo".
Avete fatto lo step che mancava per affrontare le grandi partite?
"Ho sempre parlato dei miglioramenti sul piano mentale e del gioco, oggi siamo rimasti in gara e ho scelto di mettere un altro attaccante per cercare di vincerla. Poi è venuta fuori la qualità di Zielinski da fuori area, stavolta c'è andata bene. Siamo cresciuti molto, vogliamo essere competitivi e stiamo facendo di tutto per esserlo fino alla fine".
Come valuta il comportamento di Bastoni?
"É un giocatore della Nazionale, non si può mettere in dubbio che senta un tocco seppur leggero. Ha sentito questo colpo, andava in contropiede e poteva nascere qualcosa di importante. Si mette in discussione un giocatore che non fa una simulazione, lui la manata la sente e quella mano gli ha impedito di andare in transizione".
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