L'Inter vince vola. E Chivu minimizza sul rosso a Kalulu: "Il tocco è leggero, ma è un tocco"
L'autogol di Cambiaso, il colpo di testa di Pio Esposito e il sinistro secco di Zielinski. Tre reti che valgono tre punti per l'Inter, dopo una partita contro la Juventus che resterà nella storia non per il 3-2 finale ma per il clamoroso errore dell'arbitro La Penna nel finale di primo tempo, che ha espulso Kalulu per doppia ammonizione sbagliando completamente la valutazione del contatto tra il francese e Bastoni. Gesto da condannare quello del difensore nerazzurro, che si è lasciato andare tuffandosi e ingannando l'arbitro, ma nel post gara Cristian Chivu, tecnico dell'Inter, ha provato a gettare acqua sul fuoco, difendendo il suo giocatore e minimizzando sull'episodio.
"Per me è un tocco leggero, ma è un tocco. Bisogna dirlo, bisogna ammetterlo. Io quando ho subito errori così in Champions, ho sempre detto che non bisogna mettere l'arbitro in condizione di decidere. Il mio giocatore - ha proseguito Chivu - sente la mano dell'avversario dopo averlo anticipato e la decisione dell'arbitro è stata un secondo giallo. A un giocatore di esperienza come Kalulu bisogna dire che le mani in certe circostanze le tenga a casa".
L'Inter va dunque oltre le polemiche, o almeno prova a farlo, e si gode i tre punti che permettono a Lautaro e compagni di proseguire senza sosta la corsa allo Scudetto. Non è stata la miglior prestazione dei nerazzurri quella messa in campo contro la Juventus, ma alla fine i tre punti sono arrivati. Pio Esposito e Zielinski i migliori, Lautaro Martinez assente ingiustificato, ma poco importa quest'ultimo aspetto. Polemiche a parte l'Inter è sempre più padrona del campionato.











