Tottenham, Tudor ammette: "Situazione non facile, ma non c'è tempo per cercare scuse"
Un San Valentino coi fiocchi per Igor Tudor, che è tornato in sella - precisamente in panchina - per allenare il Tottenham. Dal 27 ottobre scorso il tecnico croato era senza squadra, dopo l'esonero della Juventus, ma in occasione del licenziamento di Thomas Frank ha colto la palla al balzo e si è incaricato di prendere le redini degli Spurs. Per risollevarli in classifica di Premier League (ora sono sedicesimi), in assenza di competizioni europee da disputare.
A soli cinque punti sopra la zona retrocessione e 12 partite ancora da giocare, il 47enne di Spalato ha sottolineato di essere consapevole della situazione precaria del club: "Arrivo qui sapendo che la situazione non è facile. Non c'è tempo per cercare scuse", ha dichiarato Tudor ai microfoni ufficiali del Tottenham. "La posizione del club in questo momento è inaccettabile per chiunque. Ogni tifoso del Tottenham non può accettare questa situazione. Ne siamo consapevoli".
Attualmente il Tottenham ha 11 giocatori fermi ai box per infortunio: "La situazione è complicata perché abbiamo molti infortunati", la precisazione del neo allenatore degli Spurs. "La priorità assoluta è dare tutto ciò di cui la squadra ha bisogno in questi momenti. Credo che la squadra abbia bisogno, prima di tutto, di ritrovare fiducia e coraggio".
Frank è stato sollevato dall'incarico mercoledì scorso dopo la sconfitta per 2-1 contro il Newcastle, che ha esteso a 8 la striscia di partite senza vittorie del Tottenham. Il debutto di Igor Tudor in panchina avverrà in casa contro i rivali dell'Arsenal il 22 febbraio.
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